Novembre 21, 2020
Da Anticorpi
24 visualizzazioni



7 novembre 2020, di Sandro Moiso

Mentre da giorni i media impazzano per tenerci informati sul golpismo trumpiano (dimenticando di dire che anche quando erano i repubblicani a vincere ogni volta abbiamo dovuto sorbirci la solfa delle richieste di riconteggio dei voti o delle presunte truffe elettorali), qui nell’Italietta “democratica ed europeista” il Viminale ha specificato in un’odierna circolare che «La possibilitĂ  di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, giĂ  precedentemente prevista dopo le ore 21.00, viene espressamente estesa all’intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilitĂ  di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private» (qui).

Se insieme a ciĂČ teniamo conto del fatto che, con la scusa dell’attentato di Vienna, il Ministro degli Esteri Gigino Di Maio qualche giorno or sono ha chiesto che in Italia e in Europa si possa predisporre l’applicazione di un Patriot Act “de noantri” (qui), si fa in fretta a comprendere come le misure attualmente adottate ben poco abbiano a che spartire con la salute dei cittadini e la loro sicurezza reale, ma piuttosto servano invece a dare realmente vita ad uno Stato di polizia, corredato dalla necessaria militarizzazione dei territori, delle strade e delle piazze, destinato a impedire le manifestazioni di dissenso che le catastrofiche scelte governative, piĂč politiche che economiche e piĂč economiche che sanitarie, hanno giĂ  contribuito a far nascere.
Il capitale sa sempre scegliere la sua occasione e questa volta lo fa con gli uomini grigi del governo apparentemente piĂč insignificante. Evviva!

FONTE: https://www.carmillaonline.com/2020/11/07/evviva-la-pandemia-evviva-lo-stato-di-polizia/



on Facebook




Fonte: Anticorpi.noblogs.org