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Giovedì 24 febbraio, la Russia ha iniziato la sua operazione militare in Ucraina dopo che Vladimir Putin ha riconosciuto l’indipendenza dei territori di Donetsk e Luhansk.

Le truppe russe hanno invaso il territorio del Donbass, attaccando installazioni militari sospette. Ci sono rapporti e registrazioni di bombardamenti e attacchi di terra in tutta l’Ucraina, anche nella capitale Kiev.

Le offensive del governo Putin mirano a indebolire la resistenza militare per rovesciare il governo Zelensky, che è subordinato agli interessi imperialisti degli USA, della NATO e dell’Unione Europea.

Non possiamo accettare la repressione militare e l’intervento contro il popolo che sta portando avanti la Russia ; è altrettanto inaccettabile aprire qualsiasi spazio ai rappresentanti dell’imperialismo che cercano di estendere il loro dominio con guerre che garantiscono profitto e più potere ai capitalisti.

L’invasione militare russa ha conseguenze drammatiche in termini di spostamento di persone, regressione delle condizioni di vita dei lavoratori, regressione del sindacato e delle altre libertà democratiche.

La guerra giova solo ai potenti, ai trafficanti di armi e ai capitalisti. I lavoratori e il popolo soffriranno la morte, la privazione della libertà, lo stupro e il saccheggio, la distruzione. Le conseguenze militari ed economiche vanno oltre il territorio dell’Ucraina.

Ma contrariamente a quello che i governi europei, i datori di lavoro e la borghesia vorrebbero farci credere, ci sono già molte altre guerre nel mondo ! Sono alimentati dalla vendita di armi di coloro che fingono di rimpiangere questa guerra in Ucraina. Essere contro la guerra significa rifiutare il militarismo, la corsa agli armamenti, la vendita di armi …..

Condanniamo e denunciamo l’aggressione della Russia contro l’Ucraina ed esprimiamo la nostra piena solidarietà con il popolo attaccato. Per l’autodeterminazione dei popoli dell’Ucraina e per un’Ucraina libera dalle grinfie della Russia, della NATO e degli imperialisti americani ed europei !

    • Le truppe russe fuori dall’Ucraina !
    • Sciogliere la NATO. Sbarazziamoci delle truppe e delle basi americane nei paesi dell’Europa occidentale e orientale !
    • Chiediamo alle organizzazioni della rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta di unirsi alle mobilitazioni contro la guerra nei prossimi giorni.
    • Sostegno a coloro che in Russia rifiutano la politica di Putin perché si battono per la pace, la solidarietà tra i popoli, contro il nazionalismo e l’estrema destra. Sostegno alle persone in Ucraina che rifiutano le politiche xenofobe, escludenti e fasciste.
    • Solidarietà con i sindacalisti indipendenti di Ucraina, Russia, Bielorussia, Polonia, … le cui richieste ed espressioni riportiamo sul sito della Rete.



Fonte: Laboursolidarity.org