Aprile 1, 2021
Da Notav
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Il 14 aprile il Tribunale di Sorveglianza di Torino si esprimerà nuovamente sulla possibilità di applicare le misure alternative al carcere, per il proseguo della pena di due anni a cui è stata condannata Dana per la manifestazione “Oggi Paga Monti” del 2012.

Nei 30 anni di lotta abbiamo imparato che i momenti più duri si superano stando insieme, la solidarietà è un’arma e l’abbiamo sperimentato in tante occasioni. In questi oltre sei mesi di detenzione di Dana sono state tante le iniziative a sostegno che abbiamo costruito proprio perché “Si parte e si torna insieme” non è solo uno slogan vuoto, al contrario è una metafora che portiamo avanti con profondo impegno.

Per queste ragioni, in vista dell’udienza del 14 aprile, abbiamo lanciato la campagna comunicativa per la liberazione di Dana, che ripercorre le varie motivazioni che l’hanno portata ingiustamente in carcere dal 17 settembre 2020.

Siamo consapevoli che l’arresto di Dana afferma l’applicazione di un modello prettamente punitivo volto a intimidire il movimento e le persone e minacciare il diritto al dissenso, di parola e di espressione. Come sappiamo che le stesse motivazioni della sentenza del Tribunale di Sorveglianza sono davvero assurde e Dana è stata punita esclusivamente perché No Tav.

Continuiamo e continueremo a pensare di essere dalla parte della ragione finché avremo fiato per portare avanti questa importante lotta che parla di un futuro che vorremmo vedere concretizzarsi libero dalla devastazione dei territori e dalle ingiustizie sociali, per una vita realmente dignitosa e in salute per tutti e tutte. Per questo riteniamo le nostre motivazioni eticamente e moralmente di alto livello perché guardano a quelle che sono le vere esigenze di chi vive i territori, a quelle delle giovani generazioni a cui vorremmo consegnare un mondo libero in cui crescere e vivere in condizioni serene e senza sfruttamenti della terra e dell’uomo sull’uomo.

A partire da questi presupposti, sabato 10 aprile saremo a Bussoleno, dalle ore 15 alle ore 18, per mandare a Dana il nostro augurio migliore perché l’udienza del 14 aprile ponga fine a questa ingiusta detenzione. Insieme a noi parteciperanno anche le Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso che dall’8 ottobre 2020, ogni giovedì, accompagnano e sostengono Dana con i presidi in solidarietà sotto il carcere delle Vallette di Torino.

Ci sarà anche la Sindaca di Bussoleno, Bruna Consolini, che aveva già espresso la sua vicinanza a Dana proprio a partire dalle motivazioni della sentenza del Tribunale di Sorveglianza che indicava inadatto il paese di Bussoleno proprio perché abitato da innumerevoli No Tav.

Infine, martedì 13 aprile le Fomne Contra ‘l Tav parteciperanno al presidio sotto il carcere organizzato dalle Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso, proprio per sostenere Dana che il giorno dopo avrà l’udienza che, speriamo, ponga fine a questa grave ingiustizia.

Continueremo ad opporci a questa scellerata opera e al suo impianto repressivo che, come un molok, continua ad avanzare imperterrito, ma si sa noi No Tav siamo determinati e consapevoli di essere dalla parte giusta di questa storia.

Per cui a Dana va il nostro miglior augurio fin da ora, la vogliamo libera al più presto e aspetteremo il 14 aprile consapevoli che comunque andrà non la lasceremo mai sola!

Forza Dana! Forza No Tav!




Fonte: Notav.info