Dicembre 2, 2022
Da Inferno Urbano
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Ivan, incarcerato nella prigione di Villepinte (vicino a Parigi), ci fa sapere che ha terminato il suo sciopero della fame. Oggi, 1° dicembre, ha ricominciato ad alimentarsi, dopo 35 giorni di sciopero della fame in solidarietà con la lotta di Alfredo Cospito.

Sta bene e manda un forte abbraccio solidale ad Alfredo, Juan, Anna e Toby e a tutti e tutte fuori.

Giovedì 24 novembre, durante l’interrogatorio della Giudice istruttore, Ivan ha fatto una breve dichiarazione e poi ha detto che non aveva nulla da dichiarare in risposta alle domande della giudice. La sua dichiarazione, da quello che ne sappiamo, è stata più o meno questa:

«Sono anarchico. Condivido ogni atto che vada contro lo Stato e il capitale e verso l’emancipazione sociale ed individuale, compresi gli atti di degradazione di cui sono accusato nella presente procedura.

Sono attualmente in sciopero della fame, in solidarietà con Alfredo Cospito, compagno imprigionato in Italia, in isolamento, nel regime chiamato 41 bis». Poi si è lamentato dei ripetuti blocchi della sua corrispondenza, che lo isolano ancora di più.

Nel frattempo, ha ricevuto della posta.

La giudice istruttore ha utilizzato la sua dichiarazione, insieme ad altre cose, per giustificare il suo parere sfavorevole alla richiesta di scarcerazione, dicendo che il compagno «non rimette in questione i suoi atti e la sua ideologia».

Per contribuire al sostegno finanziario del nostro compagno (mandati e spese legali), potete mandare dei soldi a:

Associazione culturale Rebeldies, Cuneo.
Causale: “Per Ivan”.
Conto num.: 78106085
IBAN: IT51 Q076 0110 2000 0007 8106 085
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

La solidarietà è l’attacco!

L’indirizzo del compagno:

Ivan Alocco
N. d’ecrou 46355
Maison d’Arrêt de Villepinte
40, Avenue Vauban
93420 Villepinte
France

Fonte: lanemesi.noblogs.org




Fonte: Infernourbano.altervista.org