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VENERDI’ 10 DICEMBRE’021 alle 21

Presentazione, in collaborazione con la libreria Modo Infoshop, del libro “Sentieri migranti” di Alberto Di Monte e chiacchierata sulle frontiere dentro e fuori l’Unione Europea, dalla Bosnia e le rotte balcaniche al confine tra Polonia e Bielorussia.

Ne parliamo con:

– Alberto Di Monte [“Sentieri migranti. Tracce che calpestano il confine” – Mursia, 2021]
– Annalisa Camilli [giornalista di Internazionale] in collegamento
– Michele Lapini [fotogiornalista]
– YaBasta Bologna
– Stefano [redattore Zic.it – Zeroincondotta]

La presentazione del libro “Sentieri migranti” di Alberto Di Monte farà da cornice per un confronto sulle frontiere, dentro e fuori l’Europa. Dalle rotte balcaniche che troppo spesso si fermano in Bosnia, fino ad arrivare al confine tra Polonia e Bielorussia, in quelle enormi zone franche dove i diritti umani sono sospesi. Nel frattempo l’Unione Europea, mentre tace sul divieto di accesso alla frontiera polacca per Ong e giornalist*, si avvia a modificare alcune regole di asilo in Polonia, Lettonia e Lituania, spingendo verso i rimpatri e allungando il periodo in cui i migranti possono essere rinchiusi nei centri. Il numero dei migranti al confine tra Polonia e Bielorussia è contenuto rispetto ad altre situazioni, ma le parole che vengono pronunciate dalle istituzioni europee sono quelle di un “attacco ibrido”. La fortezza Europa è sempre più bipolare: se da un lato si fa vanto della sua peculiare attenzione ai diritti umani, dall’altro li viola costantemente lungo i suoi confini. Chi cerca di contrastare la violenza dei confini viene spesso represso, dalla Polonia all’Italia, con il recente arresto di Emilio in Val Di Susa.

Continuare a parlare di migrazioni è necessario, calpestando i confini attraverso parole, immagini e azioni.

Durante la serata sarà presente il banchetto per la vendita delle Coperte termiche solidali di APE (Associazione Proletari Escursionisti) benefit per Valsusa Oltre Confine.

NB: la serata sarà fino a esaurimento posti. Inoltre, chiediamo a chi intende frequentare gli spazi di Vag61 di farlo osservando alcune precauzioni, come l’uso della mascherina, il distanziamento fisico e il rispetto della disposizione dello spazio





Fonte: Vag61.noblogs.org