Novembre 8, 2022
Da Inferno Urbano
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Contro tutte le forze armate, contro lo stato stragista solidarietà ai prigionieri in lotta

Il 6 novembre di 14 anni fa Farid Aoufi, 46 anni, veniva arrestato dai carabinieri con l’accusa di furto in un automobile parcheggiata e condotto nella caserma di Via Ponte Calvi, nel centro storico genovese.

Da quella caserma Farid è uscito precipitando dalla finestra del terzo piano, con le manette ai polsi.

Ucciso come tanti nelle strade, nelle caserme, nei commissariati, nelle carceri della Repubblica Italiana, dai carabinieri, dalla polizia, dai secondini.

Lo ricordiamo, a distanza di anni, e senza averlo mai conosciuto, perchè la sua morte è li a testimoniare non solo la violenza dei suoi assassini ma anche la connivenza di stampa e tribunali.

C’è un potere che uccide e uno che liquida  la violenza dei carabinieri come un “tragico incidente”, su un trafiletto in ventesima pagina.

Carcere, frontiere e divise uccidono. Iniziativa per tutti i morti di stato.

Mercoledi 9 novembre Ore 17.30

Concentramento in Piazza Santa Fede, Genova




Fonte: Infernourbano.altervista.org