Dicembre 7, 2022
Da Inferno Urbano
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Riceviamo e diffondiamo:

Il Fondo di solidarietà per i prigionieri e i combattenti imprigionati e perseguitati continua anche quest’anno, con la pubblicazione di agende che registrano alcuni dei momenti più importanti della guerra sociale e di classe in Grecia. Le tre precedenti agende di questa serie (2020-2021-2022) hanno coperto il periodo 1974-2005, dividendolo non in parti uniformi, ma in modo tale che, oltre a tenere conto del volume del materiale archivistico disponibile, servissero la necessità primaria di periodizzare il tempo storico. Alla luce dell’agenda pubblicata l’anno scorso, e vista l’abbondanza di materiale di archivio a nostra disposizione e il tempo politico più vicino a noi in termini di eventi, abbiamo scelto di dividere il periodo successivo al 2000 in cinque volumi. L’agenda di quest’anno coprirà quindi tre anni, dal 2006 al 2008.

Ma non sono stati solo la rapida concentrazione di eventi multiformi accaduti in questo periodo e l’abbondanza di materiale disponibile che ci hanno portato a fare questa scelta. È soprattutto il fatto che nell’anno che chiude questo triennio, il 2008, sono accaduti fatti che hanno segnato e definito, in modo fondamentale, il mondo intorno a noi, ma anche il mondo interno al movimento radicale greco e lo spazio anarchico-antiautoritario, che hanno creato una vera e propria sezione storica a se stante.

Lo scoppio violento della crisi capitalista, che naturalmente non è avvenuto all’improvviso, ma si colloca temporalmente nell’autunno del 2008, ha cambiato in modo decisivo il modello di mondo che conoscevamo fino ad allora. Il capitalismo, nelle condizioni storiche e nella forma in cui si trovava (neoliberismo, globalizzazione), era in crisi e questo ha fatto si che si aprisse la strada per grandi e violenti cambiamenti, riassetti e riconfigurazioni del suo modello di dominio e di sviluppo. Questo processo è tuttora in corso. Per la società greca, è stato anche un momento che avrebbe dato vita – poco tempo dopo, nella primavera del 2010 – a una serie di cambiamenti che si stanno ancora svolgendo oggi. Ma il 2008 è stato anche un anno fondamentale per la tradizione rivoluzionaria greca, per la storia del movimento antagonista e di quello anarchico. Il dicembre 2008, con gli eventi che hanno seguito l’assassinio a sangue freddo, da parte di un agente di polizia, dello studente anarchico Alexandros Grigoropoulos, hanno segnato in modo indelebile e definitivo il mondo della lotta, la fisionomia dello spazio anarchico, creando un’ulteriore sezione della sua storia. Crediamo che queste intersezioni, tra la storia mondiale da un lato e la storia politica rivoluzionaria interna dall’altro, meritino di essere fermate, riflettute e valutate. L’agenda annuale del Fondo di solidarietà, attraverso la registrazione degli eventi del triennio 2006-2008, dal punto di vista principale della lotta antiautoritaria, tenta anche quest’anno di contribuire, soprattutto come stimolo, allo sforzo collettivo necessario per l’elaborazione e la valutazione di momenti storici così importanti.

L’agenda comprende quindi immagini e manifesti di questi tre anni e brevi descrizioni (in greco) degli eventi principali nelle date corrispondenti.

L’agenda viene venduta al prezzo di 5 euro. Se pensate che ci siano persone che possano desiderare un’agenda in greco, inviateci un’e-mail e ve la faremo avere.

L’Agenda è disponibile in ritrovi, squat, spazi di movimento e librerie, così come in spazi di quartiere ad Atene, Salonicco e in diversi luoghi del paese. Per maggiori informazioni sui punti di distribuzione e sui metodi di ritiro, contattate [email protected]

NESSUNO SARA’ LIBERO FINCHE’ L’ULTIMA PRIGIONE NON SARA’ DEMOLITA

In solidarietà,

Fondo di solidarietà greco per i prigionieri e i combattenti imprigionati e perseguitati

tameio.org

Traduzione: Inferno Urbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org