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L’età dell’oro degli antichi era basata sulla proprietà comune, e mai
venne in pensiero alle nature poetizzanti il passato, che la felicità degli uomini
fosse compatibile con la proprietà individuale. Essi sapevano per intuizione o per
esperienza che tutti i mali e tutti i vizi dell’umanità provengono dell’antagonismo
degli interessi, creato dalla appropazione individuale, e mai essi sognare una società
senza guerre, senza omicidi, senza prostituzione, senza delitti e senza vizi che
non fosse anche senza proprietari.

È perché noi non vogliamo più né guerre, né omicidi, nè prostituzione
né vizi né delitti che lottiamo per la libertà e per la dignità umana.

Malgrado tutti i bavagli la parola della verità risulterà sulla terra
e gli uomini trasaliranno ai suoi accenti essi si alzeranno al grido di libertà
per essere gli artigiani della propria felicità. Di modo che noi siamo forti della
nostra stessa debolezza, perché qualsiasi cosa possa accadere di noi noi vinceremo.

La nostra servitù insegna agli uomini che essi hanno diritto alla ribellione,
la nostra prigionia insegna che essi hanno diritto alla libertà e con la nostra
morte essi impareranno che hanno diritto alla vita.

Quando fra pochi istanti noi ritorneremo in prigione e voi ritornerete
alle vostre famiglie gli spiriti superficiali pensano che noi siamo i vinti. Errore!
Noi siamo gli uomini dell’avvenire,  voi siete
gli uomini del passato.

Noi siamo domani Voi siete ieri.

Perciò noi saremo felici della nostra sventura trionfanti della nostra
miseria vincitori della nostra disfatta. Noi saremo felici qualunque cosa accada,
perché noi siamo certi che al soffio dell’idea rinnovatrice altri esseri giungeranno
alla verità, altri uomini riprenderanno il nostro compito interrotto e lo condurranno
a buon fine; per ultimo siamo convinti che verrà giorno in cui l’astro che indora
le messi brillerà sull’umanità senza eserciti, senza cannoni, senza frontiere, senza
barriere, senza prigioni, senza magistrature, senza polizia senza legge e senza
dei.

Liberi intellettualmente fisicamente e riconciliati con la natura con
loro stessi gli uomini potranno finalmente spengere la loro sete di giustizia all’armonia
universale. cosa importa che l’armonia di questo grande giorno si è incorporata
dai bagliori dell’incendio cosa importa che al mattino di questo giorno La rugiada
sia sanguinosa. La tempesta è utile alla purificazione dell’atmosfera.

L’uomo libero nell’umanità libera potrà camminare senza ostacoli di conquista
in conquista verso l’infinito delle intellettualità.

 

Dalla dichiarazione di Etievant all’Assise
di Versailles

27 Luglio 1892




Fonte: Achatnuarproduction.blogspot.com