Gennaio 13, 2023
Da Radio Ondarossa
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Dopo quattro mesi di rivolte le mobilitazioni in Iran non accennano a diminuire, anche se la repressione prosegue più dura che mai e continuano ad essere emanate condanne a morte, spesso in danno di giovanissimi. La nostra corrispondenza con una rappresentante dell’associazione dei giovani iraniani in Italia per fare il punto della situazione, fra prese di posizione che cominciano ad essere più dure e settori della teocrazia che cercano ion qualche odo di rifarsi una verginità politica.




Fonte: Ondarossa.info