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Asia-Usb dopo l’esclusione di quasi 4.000 famiglie aventi diritto: “Dato che nel corso dell’emergenza sanitaria nulla è stato fatto per garantire il diritto all’abitare nonostante i tanti proclami da parte dell’amministrazione sia regionale che comunale, ci aspettiamo che venga garantita l’erogazione di questo sostegno”.

03 Settembre 2021 – 16:30

Il bando per l’erogazione del contributo affitti 2021 si rivela uno strumento “inadeguato e senza fondi”, sostiene Asia-Usb: “E’ notizia di questi giorni di quasi 4.000 famiglie, aventi diritto, che rimangono escluse dall’erogazione contributo affitti per mancanza di fondi. Nonostante il contributo affitto sia stata l’unica misura messa in campo nel corso degli ultimi due anni dalla Regione Emilia-Romagna per ‘contrastare’ l’emergenza abitativa strutturale e in costante aggravamento sull’onda dell’emergenza sociale causata dalla pandemia, migliaia di persone si sono trovate escluse per mancanza di fondi. Questo è inaccettabile e Regione e Comuni dovranno provvedere al più presto a garantire sin da subito la regolare erogazione del contributo a tutti gli aventi diritto! Un contributo, quello messo in campo, che fin dall’inizio abbiamo sottolineato come inadeguato e insufficiente, le cifre che erano state messe a disposizione ridicole rispetto alla mole immensa di richieste e che già avevamo immaginato l’amministrazione non sarebbe stata in grado di gestire in tempi rapidi né di soddisfare”.

I fondi per il sostegno all’affitto “non possono essere gli strumenti per affrontare la crisi abitativa e la questione del caro affitti, neanche in condizioni normali- continua il sindacato- figurarsi in una situazione di crisi sociale e economica come quella attuale, perché di fatto spesso si tratta di sostegni erogati direttamente o indirettamente ai proprietari di casa influendo in maniera negativa su quello che sarebbe il livello fisiologico dei canoni all’interno di un mercato privato con affitti sempre più alti e la conseguente impossibilità per migliaia di famiglie e singoli che percepiscono redditi e salari sempre più bassi a pagare i canoni. L’emergenza abitativa non si risolve o attenua con un contributo affitto, bisogna mettere in campo soluzioni durature e strutturali che vadano ad incidere sul mercato privato e che rafforzino l’edilizia pubblica come strumento fondamentale per garantire il diritto alla casa. E’ necessario ampliare e rendere accessibili le centinaia di alloggi pubblici vuoti e abbandonati, assegnandoli a tutte quelle famiglie che ne hanno diritto e bisogno, garantendo un passaggio da casa a casa a tutti quelli che si trovano sotto sfratto e bloccare la speculazione e gli affitti altissimi del mercato privato! Sottolineiamo la necessità di misure generali, a carattere nazionale, che impegnino i fondi necessari e impediscano alle Regioni di attuare criteri diversi, escludendo, come anche in questo caso, intere categorie di cittadini! Ad oggi, dato che nel corso dell’emergenza sanitaria nulla è stato fatto per garantire il diritto all’abitare nonostante i tanti proclami da parte dell’amministrazione sia regionale che comunale, ci aspettiamo che venga garantita l’erogazione di questo contributo! Se anche tu hai problemi legati al contributo affitti lo sportello Asia-Usb è aperto ogni mercoledì dalle 15 alle 17 in via A. Saffi 69 (prenotare appuntamento al numero 051 0065997). Organizziamoci insieme per pretendere l’erogazione dei fondi e misure strutturali a favore del diritto alla casa per tutte e tutti!”.




Fonte: Zic.it