Gennaio 14, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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“IL DIRITTO ALLA CASA IN ITALIA NON ESISTE”. IL 2023 INIZIA CON IMPOVERIMENTO SOCIALE E ESECUZIONI DI SFRATTI

A partire dall’articolo sul tema dell’emergenza casa e delle fitte esecuzioni di sfratti dal titolo “Il diritto alla casa in Italia non esiste” a firma di Diletta Bellotti, giovane attivista e divulgatrice romana, abbiamo approfondito la situazione di grave crisi abitativa in cui versa il nostro paese.

Un esempio è il numero (7 milioni, cioè il 25% del totale) di edifici inutilizzati, di abitazioni vuote o abbandonate rispetto a chi cerca o necessita di una casa, di chi è in lista e attende da tempo l’accesso a una casa popolare.

In Italia c’è chi un’abitazione non ce l’ha, chi non può permettersene una propria o chi rischia lo sfratto perchè non riesce più a pagarla. Sono infatti oltre 5 milioni le persone che versano in povertà assoluta, circa il 10% del totale. “Nel 2005 era il 3% della popolazione”, sottolinea Diletta Bellotti.

Nel nostro paese l’effetto dell’impoverimento sociale, dell’aumento del costo della vita e della precarizzazione, è stato al contrario l’incremento di esecuzione degli sfratti. Dopo lo stop momentaneo nel 2020 causato dalla pandemia, a partire dal 2021 sono risalite le esecuzioni e le richieste di sfratto, arrivando nel solo 2022 a 150 mila richieste.

Cosa accade in questo nuovo anno? “Il 2023 inizia con una nuova stagione di sfratti e impoverimento sociale”, come ci spiegano ai nostri microfoni l’autrice dell’articolo su L’Espresso Diletta Bellotti e Simone del comitato di Sant’Ermete di Pisa. Ascolta o Scarica.




Fonte: Radiondadurto.org