Settembre 20, 2022
Da Radio Blackout
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Un’altra morte, questa volta si tratta di uno studente in alternanza scuola-lavoro, si somma allo stillicidio di casi di quest’anno: 1.080 vittime in meno di 9 mesi. Nell’industria, in agricoltura, finanche nel terziario le misure per garantire la sicurezza dei lavoratori e lavoratrici sono sempre più ignorate. Quello che conta è il profitto. A tutti i costi, compresa la vita di chi per campare è costretto a lavorare. Quando i lavori sono precari o in nero i rischi aumentano e con loro il numero dei caduti nella guerra tra sfruttatori e sfruttati.
Ogni giorno le cronache ci restituiscono le vicende di lavorator* che perdono la vita o rimangono gravemente feriti, spesso con conseguenze permanenti.
L’ultimo caso in ordine di tempo quello dello studente di Noventa di Piave Giuliano De Seta, di soli 18 anni, che venerdì 16 settembre è perito in una fabbrica dove stava svolgendo uno stage aziendale, investito da una lastra d’acciaio. La sorte di Giuliano richiama quella analoga di un altro studente, Lorenzo Parrelli, anch’egli morto mentre svolgeva uno stage perché travolto da una pesante trave.
Nel solo 2022 è il terzo studente che muore durante uno stage aziendale.
Ne abbiamo parlato con Cosimo Scarinzi

Ascolta la diretta:





Fonte: Radioblackout.org