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“Contrastare con la mobilitazione e la lotta un disegno autoritario destinato ad approfondire le disuguaglianze e ad aumentare la povertà”. Domani alle 10 da piazza dell’Unità corteo verso la sede di Confindustria in piazza San Domenico, nonostante la direttiva della Prefettura: “Non sono accettabili divieti che non sono previsti per manifestazioni religiose e shopping”.

03 Dicembre 2021 – 11:53

Manifestazione dei sindacati di base e conflittuali anche a Bologna, domani, nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale “No Draghi Day”: a livello cittadino Adl Cobas, Cobas, Sgb, Si Cobas, Usb e Usi-Cit lanciano un concentramento alle 10 in piazza dell’Unità. “Il riuscito sciopero generale dell’11 ottobre, promosso da tutto il sindacalismo conflittuale e di base, con la sua piattaforma di lotta ha individuato con precisione i temi sui quali proseguire la mobilitazione”, recita l’appello condiviso per costruire la giornata di domani: “No ai licenziamenti e alle privatizzazioni. Lotta per il salario e il reddito garantito. Cancellazione della Legge Fornero, contrasto al carovita e ai diktat dell’Unione Europea. Rinnovi contrattuali e lotta alla precarietà per la piena occupazione. Forti investimenti per scuola, sanità, trasporti e previdenza pubblica, contro le spese militari e le missioni all’estero, a favore di una necessaria spesa sociale. Per un fisco equo che aggredisca le rendite e riduca le disuguaglianze sociali. Il programma di lotta dell’11 ottobre oggi esce rafforzato dai nuovi provvedimenti presentati da Draghi, che ne confermano l’indirizzo fortemente antipopolare. È dunque urgente la costruzione di un vasto movimento popolare che contrasti con la mobilitazione e la lotta questo disegno autoritario destinato ad approfondire le disuguaglianze e ad aumentare la povertà”.

Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri, i sindacati hanno annunciato che da piazza dell’Unità un corteo attraverserà le strade del centro storico per concludersi davanti alla sede di Confindustria in piazza San Domenico, nonostante la direttiva emanata dalla Prefettura per vietare le manifestazioni all’interno delle mura. “Daremo un segnale importante. La nostra intenzione è fare un corteo che arrivi davanti alla sede di Confindustria. Non sono accettabili divieti che non sono previsti per manifestazioni religiose o per lo shopping”, è il messaggio lanciato dai promotori della manifestazione.




Fonte: Zic.it