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Slitta al 6 aprile l’udienza prevista stamattina in Egitto, la prima dalla scarcerazione del ricercatore dell’Alma Mater. Che poco prima aveva fatto sapere: “Non ho garanzie sulla decisione finale, in questi casi cerco sempre di restare ottimista. Naturalmente spero che vada bene”.

01 Febbraio 2022 – 11:51

Stamattina in Egitto era previsto il ritorno in Tribunale di Patrick Zaki dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e l’udienza, ha reso noto lo stesso ricercatore tramite Twitter, è stata rinviata al 6 aprile. “Qualunque cosa accada, sarò sempre grato alla mia città natale, alla mia università e alla mia grande famiglia per tutto questo sostegno”, aveva scritto ieri sera Zaki pubblicando una foto di Bologna, dove ha studiato fino al momento dell’arresto frequentando un master dell’Alma Mater: proprio pochi giorni fa Zaki era riuscito a sostenere e superare l’ultimo esame (Movimenti delle donne nella storia moderna e contemporanea italiana) del primo semestre, che avrebbe dovuto sostenere nel febbraio 2020 quando fu invece arrestato in Egitto. “Mi ha reso felicissimo”, ha affermato il ricercatore: “E’ stato bellissimo poterlo fare, poter riprendere il percorso del master e dedicarmi ai libri dopo tanto tempo. Un momento fantastico”. Per quanto riguarda l’udienza, prime del rinvio Zaki ha fatto sapere: “Non ho garanzie sulla decisione finale, in questi casi cerco sempre di restare ottimista. Naturalmente spero che vada bene”.




Fonte: Zic.it