Luglio 20, 2022
Da Notav
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Il lago del Moncenisio è a rischio a causa dei lavori del TAV Torino – Lione. Sono gli stessi rapporti dei promotori dell’opera a dirlo fin dal 2006. Il Piccolo ed il Grande Moncenisio sono costituiti prevalentemente da gessi che hanno creato enormi inghiottitoi carsici. Tutta la montagna ospita laghi fossili sotterranei, il più superficiale dei quali (16 milioni di metri cubi d’acqua) fu intercettato a Venaus dai lavori della centrale di Pont Ventoux, che penetrarono nella montagna per meno di un chilometro. La rete idrica del gruppo del Moncenisio é quindi estesissima e connessa: i traccianti gettati nel 1970 nella grotta del Giasset, uscirono pressoché dovunque solo dopo due settimane, a conferma che avevano attraversato grandi laghi sotterranei.

Il Tav è letteralmente un buco nell’acqua che rischia di prosciugare intere borgate, e bacini idrici fondamentali per l’agricoltura e per la riproduzione della flora e della fauna della valle. Già oggi il cambiamento climatico sta trasformando radicalmente il paesaggio della nostra Terra.

La sottrazione di enormi quantitativi di acqua al gruppo del Moncenisio e dellAmbin avrà inevitabili effetti anche sull’alimentazione del lago del Moncenisio. Il lago attuale alimenta una centrale da 360 MW in Francia e da 240 MW in Italia. Se il deficit indotto fosse di 25 milioni di metri cubi, in termini energetici questi significherebbero la perdita di circa 150 milioni di Kwh di energia di punta che andrebbero messi anch’essi tra i danni causati dal progetto.

Mentre Telt porta avanti un disastro ambientale senza precedenti in grado di aggravare in un sol colpo la crisi idrica e quella energetica che inizia a vivere il nostro territorio cerca di correre ai ripari con trovate pubblicitarie come l’irrigazione delle vigne di Chiomonte con una parte dell’acqua che quotidianamente viene pompata fuori dalla montagna. E’ veramente insultante considerando che a fine lavori probabilmente andrà persa per sempre una quantità d’acqua che potrebbe rispondere al fabisogno annuo di una città di 600mila abitanti!

Per questi motivi abbiamo deciso di lanciare un’iniziativa comunicativa al Lago del Moncenisio per domenica 24 luglio, ore 10, ritrovo a Venaus. Andiamo insieme a segnalare a chi gode della bellezza di questo luogo che potrebbe essere compromesso per sempre a causa della speculazione e del profitto.




Fonte: Notav.info