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Al 30 giugno scorso nei penitenziari dell’Emilia-Romagna erano presenti 764 persone nella condizione di imputata/o. La percentuale delle/i tossicodipendenti è salita dal 36,83% al 42,46%. Nell’arco di un anno sono finite in cella dieci donne con figli.

27 Gennaio 2022 – 13:04

Nelle carceri dell’Emilia-Romagna, cronicamente sovraffollate, solo tre detenute/i su quattro stanno scontando una pena definitiva e uno si trova invece nella condizione di imputata/o: al 30 giugno 2021 erano presenti infatti 764 imputate/i e 2.428 condannate/i. Questi e altri dati sono stati diffusi in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno giudiziario. Sempre al 30 giugno, le/gli straniere/i presenti erano 1.520 (il 46,77% del totale della popolazione detenuta), con il picco nella Casa circondariale di Piacenza: 62,47%. La percentuale regionale delle/i detenute/i tossicodipendenti è al 42,46%, in aumento rispetto al 2020 (36,83%), mentre la media nazionale è del 27,47%. A metà dello scorso anno, nei penitenziari della regione erano presenti 181 persone all’ergastolo, 26 con pena superiore a 20 anni, 446 con pena fino a un anno, 413 con pena da uno a due anni. Nell’arco dell’anno precedente, sono transitate nelle carceri dell’Emilia-Romagna dieci donne con figli.




Fonte: Zic.it