Luglio 8, 2022
Da Infoaut
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In Inghilterra il premier conservatore Boris Johnson ha ceduto ed è pronto ad annunciare le sue dimissioni oggi, giovedì 7 luglio 2022, a pochi giorni dal terzo anniversario dal suo arrivo a Downing Street, il 23 luglio 2019.

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Tecnicamente Johnson dovrebbe dimettersi da leader del Partito Conservatore, spostando invece le dimissioni formali da premier più in là. L’accordo interno ai Tories prevede l’impegno a lasciare in automatico anche la carica di primo ministro solo dopo l’elezione di un successore alla testa dei Conservatori: si parla di ottobre, complice il fermo del Parlamento per la pausa estiva che scatta fra due settimane.

A spingere Johnson a mollare la presa altre dimissioni di ministri e viceministri, arrivate nelle ultime ore. Tra loro quelle della fedelissima di BoJo, Priti Patel, titolare dell’Interno, e la ministra dell’Istruzione, Michelle Donelan, nominata solo martedì. Non si è dimesso il neo cancelliere dello Scacchiere, Nadhim Zhawi, nominato anche lui due giorni fa, ma pure lui ha chiesto formalmente nella notte al premier di lasciare. In totale, oltre un terzo del governo – compresi i sottosegretari – se n’è andato finora da Downing Street.

Sui motivi della rottura interna ai Tories, che governano a Londra ormai dal 2010, l’intervista a Nicola Montagna, nostro collaboratore sulla Gran Bretagna. Ascolta o scarica

Da Radio Onda d’Urto

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Fonte: Infoaut.org