Maggio 15, 2021
Da Round Robin
46 visualizzazioni


Martedì 4 maggio ù iniziato a Torino il processo per l’operazione Scintilla.

La prima delle udienze preliminari – il solito burocratico rito di formalitĂ  – Ăš stata un’occasione per incontrare Carla, attualmente agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni e Natascia, tradotta inaspettatamente dal carcere di Santa Maria Capua Vetere. Nat sarebbe stata tradotta fisicamente, all’insaputa del suo stesso avvocato, poichĂ© le udienze si svolgeranno in un’aula del tribunale di Torino che non Ăš predisposta alla videoconferenza. Da quanto si Ăš potuto ricostruire, Ăš stata svegliata intorno alle 2 di notte, messa su un volo per Milano Linate dove Ăš atterrata alle 9.20 e da lĂŹ scortata in tribunale, oltretutto in ritardo di oltre un’ora rispetto all’inizio del processo. Nonostante le insistenze del suo avvocato affinchĂ© la lasciassero sedere accanto a lui, il capo scorta (scorta composta da 4 secondini di SMCV) non ha permesso a Nat di uscire dalla gabbia e ha continuamente minacciato chi provava a scambiare con lei due parole. Nonostante i vetri, le sbarre e i brutti ceffi, chi era in aula ha potuto lanciare qualche grido e salutarla. Nat Ăš sembrata provata dal viaggio ma nonostante questo in forma. L’avvocato ha colto anche quest’udienza per richiedere, ancora una volta, il riavvicinamento territoriale ai tribunali in cui sono attualmente in corso le udienze che la vedono imputata, quello di Torino e quello di Genova. Al termine dell’udienza Natascia dovrebbe aver intrapreso il viaggio di ritorno a SMCV, dove dovrebbe attenderla un periodo di isolamento sanitario di due settimane a seguito dello spostamento.

Cogliamo l’occasione di questo aggiornamento per far girare l’indirizzo a cui scriverle e a sostenerla:
Natascia Savio
C.C. Uccella
Strada Statale Appia 7-bis
80155
Santa Maria Capua Vetere (CE)

NATASCIA LIBERA!
CARLA LIBERA!
FUOCO A GALERE E CPR

Fonte: ilrovescio.info




Fonte: Roundrobin.info