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E’ accaduto sabato notte presso i locali che ospitano l’associazione: “Non ci nascondiamo. Siamo uscite fuori allo scoperto, fuori dall’armadio, e continueremo a portare avanti la nostra lotta di visibilità”. La solidarietà di B-Side Pride: “Alla violenza omolesbobitransfobica risponderemo tuttu insieme”. Mit: “Chiediamo a gran voce alla città di rispondere con fermezza”.

11 Ottobre 2021 – 13:37

“Sabato notte alcune di noi hanno subito l’ennesima microaggressione, stavolta fuori dalla nostra sede provvisoria, ricevendo insulti, lanci di oggetti e spinte da parte di persone che hanno dimostrato la stessa prevaricazione, aggressività e violenza che vediamo spesso esplodere ai telegiornali”. Ne dà notizia Gruppo Trans sui social network nella giornata che celebra il Coming Out: “Non ci nascondiamo. Siamo uscite fuori allo scoperto, fuori dall’armadio, e continueremo a portare avanti la nostra lotta di visibilità insieme alle tante compagne transfemministe di Bologna, per tutte quelle persone trans e LGB+ che verranno”. Spiega l’associazione: “Da un lato l’emergenza Covid19 ha avuto un impatto senza precedenti sulle nostre vite, facendoci sentire isolate, amplificando conflittualità familiari, minoritystress e costringendoci a rinunciare ai Pride e ad attraversare come comunità con orgoglio lo spazio pubblico delle nostre città. Dall’altro, notizie come l’assalto alla sede nazionale di Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro sono solo l’ultimo atto di deliberato squadrismo che conferma come la minaccia fascista sia sempre viva e pericolosa per sferrare un attacco ai diritti dell3 lavorator3 e alla democrazia del nostro Paese. E’ in una giornata come questa che ci preme sottolineare come la matrice di questa violenza sia la stessa che colpisce in modo sistemico le nostre vite ogni giorno attaccandoci in quanto donne, persone LGBTQIA+, persone disabili e migranti, precarie e senza fissa dimora, sexworker, hivpositiv*, soggettività oppresse dall’eterocisnormatività patriarcale. Siamo ben consapevoli dell’impatto negativo di questi eventi sulle nostre comunità e di come alimentino la paura di esporsi”.

B-Side Pride esprime “la nostra più totale solidarietà, vicinanza e sorellanza allu ragazzu del Gruppo Trans aggreditu la scorsa notte nel pieno centro di Bologna e davanti la loro sede. Durante e dopo il Rivolta Pride abbiamo detto che troveremo il modo di rispedire ai mittenti tutte le violenze subite, che il nostro posto non è più nell’angolo, che a fare le strade sicure ci pensa la forza collettiva dei nostri corpi non conformi alla norma eterocispatriarcale. State certi che alla violenza omolesbobitransfobica risponderemo tuttu insieme”. Anche il Movimento Identità Trans condanna l’aggressione e invoca una risposta della città: “Sabato sera il rappresentante del Gruppo Trans è stato aggredito in pieno centro a Bologna. Evidentemente gli aggressori si sentivano motivati da quanto nelle stesse ore stava succedendo a Roma. Il MIT esprime solidarietà e vicinanza al Gruppo T , condanna il bruttissimo episodio ribadendo che questi atti non possono e non devono più succedere. Bologna e tutto il paese devono presidiare il territorio a qualsiasi ora del giorno e della notte. Liberi/e di essere di giorno, di notte e sempre. Chiediamo a gran voce alla città e alle sue e suoi abitanti di rispondere con fermezza”.




Fonte: Zic.it