Gennaio 9, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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IRAN: 115 GIORNI DI RIVOLTA. ASSEDIATA LA PRIGIONE DI KARAJ DOVE SI TROVANO I MANIFESTANTI CONDANNATI A MORTE DAL REGIME

Prosegue la rivolta in Iran giunta al 115°giorno di proesta. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’opposione le proteste si sono estese a 282 città. Oltre 750 le persone uccise e più di 30.000 arrestate dalle forze del regime. Il PMOI/MEK ha pubblicato i nomi di 627 manifestanti uccisi specificando ora, giorno, luogo e circostanze della morte.

Manifestazioni di protesta si sono tenute ieri per commemorare le vittime della repressione in Iran ma anche l’anniversario dell’abbattimento del volo della Ukraine International Airlines con a bordo 176 persone decollato da Teheran e colpito dalle Guardie della rivoluzione iraniana nel 2020 con due missili. Mentre questa mattina un gran numero di persone e le famiglie di Mohammad Ghobadlou e Mohammad Boroughani si sono radunate davanti alla prigione di Rajaeishahr nella città di Karaj, dopo notizie della probabile esecuzione dei due giovani manifestanti condannati a morte per aver preso parte alle proteste in corso in Iran.

Il raduno di cittadini a sostegno dei dimostranti condannati a morte è riuscito a evitare per il momento le esecuzioni programmate per stamattina, nonostante gli attacchi delle forze repressive e le percosse subite dai presenti.

Samira Associazione Giovani Iraniani Residenti in Italia Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org