Febbraio 6, 2021
Da Infoaut
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Ancora una volta l’Università degli studi di Torino e TELT, l’azienda appaltatrice del TAV, si fanno promotrici di uno scempio ambientale.

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Non solo l’università, che dovrebbe rappresentare l’ente più importante della ricerca ha stretto accordi con un’azienda che ha come solo interesse quello di cementificare e distruggere tutto quello che le impedisce di raggiungere i propri scopi ma addirittura cercano di farci credere che sia in nome di un bene superiore e a tutela delle biodiversità presenti all’interno della Val Clarea.

L’esistenza di questi accordi, dimostra quanto ad oggi la ricerca universitaria sia sempre più indirizzata a piegarsi agli interessi di aziende private, e sempre meno invece al benessere collettivo della popolazione.

Questo é l’effetto prodotto da anni e anni di riforme dell’istruzione che non hanno fatto altro che diminuire i fondi pubblici alle università e alle scuole italiane, rendendo così la privatizzazione e l’aziendalizzazione dell’università sempre più pesante.

In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, Unito continua a dare priorità agli accordi con telt e non al diritto allo studio dei suoi studenti.

Per questo, come studenti di Unito No Tav vogliamo opporci a questi accordi che non fanno i nostri interessi ma soltanto quelli di un’azienda che devasta l’ambiente della Val Susa!

Collettivo Universitario Autonomo – Torino

Noi Restiamo Torino

Extinction Rebellion Torino

Fridays For Future Val Susa – Italy

Fridays For Future Torino

Beagle – Collettivo di Biologia e Scienze Naturali

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Fonte: Infoaut.org