Giugno 30, 2022
Da Radio Blackout
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La guerra in Ucraina ha stravolto molti aspetti del sistema  economico e politico globale, un ruolo di primo piano, in questo senso, lo occupa il mercato dei cereali e la dimensione degli aumenti dei prezzi sui generi alimentari – rincarata da una dinamica di speculazione da parte dei monopoli sul mercato – elementi che si inseriscono in un quadro di cambiamento climatico e di prosciugamento delle risorse sui territori.

Abbiamo approfondito l’argomento con Gabriele Proglio, ricercatore in storia contemporanea che ha trattato questi temi in un articolo dal titolo Crisi alimentare globale, guerra e neocolonialismo apparso su Q Code Mag, provando a individuare alcuni assi centrali che investono le politiche europee in ambito agrario, la possibilità di riforme, la priorità data agli investimenti per la produzione su larga scala e l’agroindustria, soprattutto nell’ottica di indagare questi macro temi in modo da poter costruire su basi concrete rivendicazioni chiare in uno scenario in cui la crisi alimentare è già all’ordine del giorno.





Fonte: Radioblackout.org