Gennaio 18, 2022
Da Radio Blackout
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La scorsa domenica si è tenuta una manifestazione a Claviere, lungo il confine tra Italia e Francia. La polizia francese si è schierata per impedire ai manifestanti di attraversare la frontiera. Digos e antisommossa, presenti in modo massiccio sul piazzale antistante la chiesta hanno chiuso da dietro i manifestanti. Il blocco poliziesco ha provocato lunghissime code di auto. In paese, dove la Digos era passata dai commercianti per creare allarmismo, bar e negozi hanno abbassato le serrande.
La manifestazione è stata promossa dopo l’ennesima morte di un migrante senza documenti.
Il 2 gennaio nella diga di Freney a Mondane è stato trovato il corpo di Fathallah Belafhail.

Stava cercando di attraversare la frontiera per andare in Francia, come tant* altr* considerat* illegali dagli stati. Ha perso la vita sulle montagne come almeno altre 7 persone dal 2018. La neve e il freddo non c’entrano nulla con queste morti: la responsabilità è dei governi di Francia e Italia che, aumentano controlli e militarizzazione, rendendo sempre più difficile passare

Retate, identificazioni e schedature mirate, caccia all’uomo in montagna è quello che subiscono le persone senza documenti sulle frontiere.

La morte di Fathallah non è un avvenimento isolato ma ci ricorda che la violenza statale è sistematica e organizzata, e si manifesta con la presenza del braccio armato dello stato.

Domenica 23 gennaio ci sarà una carovana solidale con Emilio, rinchiuso in carcere per essere stato solidale con i migranti in viaggio attraverso la Val di Susa. La carovana partirà alle 10 dal Presidio di San Didero.

Ne abbiamo parlato con Nicoletta Dosio

Ascolta la diretta:





Fonte: Radioblackout.org