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Questa
non deve arrivare che dalla ragione. Diventa abusiva se imposta, in qualsiasi maniera
lo sia. Politica, legiferante, autoritaria, è la nemica. “Bisogna pensare che
io respiro ogni autorità? lungi da me una simile idea. Se si tratta di stivali,
mi adeguo all’autorità del calzolaio, per ogni scienza speciale mi rivolgo all’uno
o all’altro scienziato. Ma non mi lascio imporre
né dal calzolaio, né l’architetto,
né lo scienziato. Li ascolto liberamente e con tutto il rispetto che la loro intelligenza
merita, che merita il loro carattere, la loro scienza, riserbandomi però il mio
incontestabile diritto di critica e di controllo. Non mi accontento di consultare
una sola autorità specialista, ne consulto diverse; paragono le loro opinioni e
scelgo quella che mi sembra la più giusta. Non mi fido di nessuno in maniera assoluta.
Questa fiducia sarebbe fatale alla mia ragione, alla mia libertà, allo stesso successo
della mia opera. Non penso che la società debba maltrattare le persone di genio
come ha fatto finora. Ma non penso neppure che li debba ingrassare troppo, né accordare
loro, soprattutto, dei privilegi o dei diritti esclusivi di qualunque tipo.”




Fonte: Achatnuarproduction.blogspot.com