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Presidio sotto la sede di Legacoop, promosso da Sgb, per sostenere le richieste di un gruppo di lavoratori che negli anni sono stati impiegati soprattutto in appalti pubblici come quelli del facchinaggio e dei traslochi della Regione Emilia-Romagna e del Sant’Orsola Malpighi: “Non accettiamo furti nè il silenzio delle istituzioni”.

26 Febbraio 2021 – 18:19

Presidio dei lavoratori ex Co.Fa.M.O., oggi, sotto la sede della Legacoop in viale Aldo Moro. “Ridateci le quote sociali!”, è la richiesta scandida durante la manifestazione, promossa dall’Sgb. “La protesta- spiega il sindacato- coinvolge lavoratori che hanno lavorato presso appalti privati ma soprattutto pubblici, come gli appalti del facchinaggio e traslochi dell’Assemblea legislativa e della Giunta della Regione Emilia-Romagna, e del Sant’Orsola Malpighi. Tali lavoratori per tanti anni sono stati penalizzati quando si è trattato di sopperire alle perdite della cooperativa. Spesso si sono visti decurtare o eliminare tredicesime, quattordicesime, applicare riduzioni orarie lavorative, deroghe al contratto nazionale. Ai lavoratori degli appalti dell’Assemblea legislativa e della Giunta hanno addirittura sostituito il contratto nazionale applicato (Trasporti, logistica e merci) con quello più conveniente della multiservizi, scaduto nel 2013 e non più rinnovato”.

A questi lavoratori oggi “viene negata la restituzione della quota sociale- continua l’Sgb- adducendo motivazioni evasive e generiche, mentre gli stessi signori che per tanti anni hanno gestito la cooperativa si sono apprestati velocemente a cambiare casacca. Una risposta insufficiente e inaccettabile in particolar modo per lavoratori che hanno contribuito per più di vent’anni al mantenimento della cooperativa. Non accettiamo un furto ai danni dei lavoratori e non accettiamo il silenzio delle istituzioni ‘amiche’!”.




Fonte: Zic.it