Dicembre 19, 2021
Da FOA Boccaccio 003
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Esiste un modo alternativo di vivere e attraversare lo spazio urbano? In tanti/e, con i loro lavori, hanno risposto alla call for artists lanciata nell’ambito di “Labirynthus”, rassegna che, in questo passaggio, trova il suo epilogo, dopo i precedenti appuntamenti #pensa, #agisci e #sovverti.
Ora abbiamo invaso le strade, i sottopassi, le pensiline e i portici di Monza con le 13 opere selezionate.
Disegni, poesie, illustrazioni, collage sono ora sparsi per il labirinto di traffico e cemento con lo scopo di contestarlo e sovvertirne i significati che il potere gli attribuisce.
Questa galleria a cielo aperto è un modo per esprimere, attraverso un atto creativo, il disappunto verso le politiche urbanistiche della Giunta Allevi che da anni devasta la città anteponendo il profitto degli investitori privati al benessere di chi la abita. Ogni opera, nella sua originalità, riflette sulle trasformazioni in atto in ogni quartiere e vorrebbe condividere, con la sua presenza in strada, visibile a tutti, un pensiero di contestazione, di rivolta, di sovversione.
Non vi rimane che cercarle, guardarle, leggerle.




Fonte: Boccaccio.noblogs.org