Maggio 5, 2022
Da Finimondo
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Il 2 maggio 2022 nel cuore di Mosca, in Piazza della Rivoluzione vicino al monumento a Karl Marx, uno sconosciuto ha lanciato una molotov contro i veicoli antisommossa dell’OMON (forze speciali del ministero dell’Interno russo) che di solito sono là parcheggiate. Le fiamme sono riuscite a rosicchiarne uno per diversi minuti prima di spegnersi.
Lo sconosciuto è stato purtroppo immediatamente arrestato. Si tratta di Vitaly Koltsov, 45 anni, padre di tre figli e laureato in filosofia, che aveva già preso parte a manifestazioni antigovernative — nel 2017 è stato arrestato per aver disobbedito alla polizia, e nel 2019 per aver violato l’«ordine stabilito» di tenere manifestazioni.
Cosa avrà spinto Vitaly a lanciarsi in un attacco radicale contro la guerra nel cuore di Mosca, con una probabilità quasi del 100% di essere arrestato? Un epigramma scritto da lui stesso può fornire un inizio di risposta:

Se il giorno si spegne per sempre
La nostra gloria non svanirà
La morte arriva una volta sola
Scegliamola a nostro gusto,
Per vedere alla fine
Com’era illuminato il deserto
Dai nostri cuori ardenti
Nella luce nascente

A Nizhnevartovsk, nella lontana Siberia occidentale, un nuovo ufficio di arruolamento militare ha subìto un attacco incendiario, dopo quelli delle regioni di Zubova Polyana, Voronej, Sverdlovsk, Ivanovo e Lukhovitsy (Mosca).
La notte del 3 maggio 2022, poco prima delle 3.30, ignoti hanno lanciato due molotov contro l’ingresso dell’ufficio di leva in via Mira a Nijnevartovsk. Se la prima molotov si è subito spenta, la seconda ha invece incendiato la struttura, prima che il fuoco venisse soffocato dai carabinieri accorsi con gli estintori. Secondo quanto riferito, un’altra molotov inutilizzata è stata trovata sul luogo.
Gli sconosciuti sono riusciti a fuggire e la polizia sta ora cercando due persone per questo attacco qualificato come «incendio doloso».

[Dal sito anarchico russo a2day, 4/5/2022



Fonte: Finimondo.org