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La protesta è iniziata stamattina all’alba davanti al Tanari. “Siamo in attesa di una risposta certa dal Comune e dall’azienda Bomob”, spiega Usb, sottolineando che “questa vicenda conferma che nella ‘città più progressista d’Italia’ non vi sono quelle necessarie tutele del lavoro neppure nei servizi pubblici”. Oggi alle 16 assemblea pubblica di solidarietà.

20 Gennaio 2022 – 13:03

Dall’alba di questa mattina i lavoratori del Tanari sono in presidio permanente davanti all’ingresso del parcheggio comunale “in attesa di una risposta certa dal Comune e dall’azienda Bomob (multinazionale Engie)”, riferisce l’Usb. “Sono i lavoratori in subappalto che non sono stati tutelati nel subentro tra la società trasporti Tper e la vincitrice del mega appalto della sosta di Bologna. Mentre anche tanti altri lavoratori sono appesi a proroghe di poche settimane”, ricostruisce la vicenda il sindacato. “Con questa iniziativa- continua Usb- ribadiamo che sono necessari provvedimenti urgenti: da settimane si sollecita un tavolo tra le parti coinvolte che nonostante l’urgenza non si è ancora convocato. Significativo lo striscione affisso all’entrata del parcheggio: ‘Gli appalti sono una montagna di merda’. Questa vicenda conferma che nella ‘città più progressista d’Italia’ non vi sono quelle necessarie tutele del lavoro neppure nei servizi pubblici che continuano ad essere affidati tramite appalti e subappalti. I partecipanti al presidio invitano gli utenti del servizio a solidarizzare con i licenziati e a non utilizzare il parcheggio che dall’inizio dell’anno è di fatto incustodito senza servizio scambiatore”.

I partecipanti al presidio e l’Usb invitano ad un’assemblea pubblica di solidarietà che si terrà oggi pomeriggio dalle 16 presso il parcheggio Tanari.




Fonte: Zic.it