Gennaio 25, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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LAVORATORI IN PROTESTA CONTRO I LICENZIAMENTI ALLA JABIL DI CASERTA, S&W ELETRIC DI FOGGIA E AL MAGAZZINO KAMILA COOP DI PARMA

Presidio davanti ai cancelli della multinazionale statunitense Jabil di Marcianise in provincia di Caserta. Questo dopo l’incontro di ieri a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico che ha fatto registrare l’ennesimo nulla di fatto. La multnazionale ha confermato infatti l’intenzione di chiudere la produzione, con il conseguente licenziamento di circa 190 lavoratori. A meno che non emergano soluzioni alternative il 31 gennaio scadrà anche la cassa integrazione e l’azienda potrebbe iniziare ad inviare le lettere di licenziamento. Francesco Percuoco segretario generale Fiom di Caserta. Ascolta o scarica

La multinazionale Usa G&W Electrics di Foggia conferma chiusura e licenziamenti dei 114 dipendenti. In risposta ieri (24 gennaio) tre ore di sciopero con presidio davanti i cancelli dell’azienda. Lo stabilimento, attivo da 50 anni, fu rilevato dalla società americana solo nel 2019. A vendere era stato il gruppo Tozzi. Per i sindacati la decisione di chiudere lo stabilimento “comporterebbe conseguenze devastanti per l’intero tessuto sociale della Capitanata, in un territorio già martoriato dalla disoccupazione”.  Abbiamo raggiunto telefonicamente il segretario generale Fiom di Foggia, Marco Potenza. Ascolta o scarica

Il sindacato conflittuale e di base Adl Cobas di Parma ha organizzato per questa mattina una conferenza stampa presso la Prefettura per denunciare come le trattive con la dirigenza del Magazzino Kamila coop siano giunte ad un nulla di fatto. La’zienda ha confermato infatti la decisione di sosprendere 31 lavoratori, tutti iscritti al sindacato, per aver scioperato contro l’ennesima contestazione disciplinare ad un loro collega e per rivendicare maggiori diritti e dignità. La vertenza e il braccio di ferro con l’azienda quindi continua. Stefano Re, Adl Cobas di Parma. Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org