Gennaio 20, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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LEGAMBIENTE BRESCIA ATTACCA A2A: ANCORA AUMENTI DELLE TARIFFE DEL TELERISCALDAMENTO, RADDOPPIATE DAL 1 GENNAIO ’21

L’incremento delle tariffe A2A del teleriscaldamento rispetto al 30 settembre 2022 è stato complessivamente del 21,63 % e rispetto al 1 gennaio 2021 del 108,18% cioè più che raddoppiato.  Il circolo bresciano di Legambiente, analizzando le nuove tariffe A2A del teleriscaldamento, ha denunciato nuovi aumenti ma l’azienda multiutility di via Lamarmora ha replicato ritenendo non del tutto corretta la posizione dell’associazione e affermando che le loro tariffe sono vantaggiose rispetto all’aumento che ci sarebbe stato se si fossero applicate le modalità di calcolo sulla base della formula del costo evitato proposto da Legambiente. Ai nostri microfoni la controreplica del presidente dell’associazione ambientalista Danilo Scaramella: “Noi, in attesa che ARERA decida un metodo nazionale per il calcolo delle tariffe, proponiamo di applicare il costo evitato però con un abbattimento sostanziale, almeno del 30%, quindi la tariffa sarebbe molto più bassa rispetto all’attuale; A2A non è vero che fa risparmiare le famiglie bresciane anche perchè -prosegue Scaramella – il 70% del calore è prodotto con i rifiuti quindi non con il gas, e A2A aggiorna le proprie tariffe con l’aumento del gas.
Il responsabile del circolo di Legambiente si dichiara poi sconcertato dal silenzio dei partiti e dei sindacati e ribadisce che il Comune di Brescia, che detiene il 25% delle azioni A2A deve fare la usa parte: “Il comune non può fare finta di niente se le tariffe raddoppiano nell’arco di 24 mesi, perchè pensioni e stipendi non sono raddoppiati, non è sostenibile sostenere queste spese.” Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org