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Lungo il corteo autostrada “bloccata con una barricata e un mondo che brucia”, poi le migliaia di manifestanti hanno percorso via di Corticella e il ponte Matteotti per chiudere la giornata in piazza XX Settembre con fuochi d’artificio e un concerto. Quello di oggi “solo un primo passo, verso nuove convergenze, per l’insorgenza a venire!”

22 Ottobre 2022 – 18:48

L’invasione della tangenziale? “È un allenamento per quando inizieranno i cantieri” del Passante, è la promessa che arriva dal grande corteo che oggi, al grido di “Convergere per insorgere”, ha radunato migliaia e migliaia di persone: almeno 30.000, hanno comunicato i promotori della manifestazione durante il percorso, segnalando che quando la testa del corteo è arrivata a 500 metri da piazza dell’Unità su via di Corticella, la coda ancora era su via Stalingrado e stava entrando solo in quel momento in tangenziale. Oltre ad un’azione dimostrativa compiuta contro un distributore Eni, anche l’autostrada è stata “bloccata con una barricata e un mondo che brucia”. Il Passante “è un’opera sbagliata, fuori dal tempo, che incentiva il traffico privato e toglie risorse a sanità e scuola. È l’ennesima opera che peggiora il cambiamento climatico”, sono le voci raccolte in corteo, “il governo impari subito che ogni piazza sarà una barricata per i diritti”. Il ricatto tra ambiente e lavoro “in questo territorio si fa pressante. Fine del mese, fine del mondo: stessa lotta. Oggi è sta una giornata incredibile”. Dopo il passaggio in tangenziale, il corteo ha percorso via di Corticella e il ponte Matteotti per concludersi (con fuochi d’artificio) in piazza XX settembre, dov’è in corso un concerto. “Solo un primo passo, verso nuove convergenze, per l’insorgenza a venire!”, è il messaggio finale lanciato dalla piazza.

Fotogallery #3 e nuovi video dalla manifestazione:

Convergere per insorgere: foto #3


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Fonte: Zic.it