Febbraio 3, 2021
Da Radio Blackout
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In un anno di pandemia, ben poca attenzione è stata dedicata all’Università. Se la didattica a distanza è stata una misura emergenziale comprensibile nella primavera scorsa, certamente non può sostituire la formazione in presenza, a tutti i livelli. I motivi sono molti e diversi tra loro: i problemi di accesso a una linea internet sufficiente, lo spazio per studiare, le difficoltà nell’apprendimento davanti a uno schermo, e la mancanza di spazi di condivisione e organizzazione tra studenti e studentesse. Dal 30 gennaio la facoltà di Lettere di Napoli è occupata, è viva ed è aperta per studiare in cortile, per confrontarsi e organizzarsi. Che quest’azione coraggiosa sia l’inizio di una nuova stagione di mobilitazioni studentesche? Ne abbiamo parlato con due studentesse di Lettere Occupata.

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Fonte: Radioblackout.org