Ottobre 31, 2022
Da Inferno Urbano
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Riceviamo e pubblichiamo:

Durante le giornate della fiera di Lucca di fine ottobre, la città è blindata dagli sbirri (con gli stand e gli elicotteri fissi nel cielo sopra l’evento, per 5 giorni, alternandosi tra polizia, carabinieri, finanzieri… quanto costava un’ora di elicottero in cielo??) e assediata da centinaia di migliaia di persone, pubblico pagante, provenienti da tutto il globo per partecipare al tripudio di intrattenimento mainstream, di fantasia, ma accettabile dal capitalismo: c’è di tutto! per distrarti e non farti pensare alla dura vera realtà.

Stufi di tutto questo baraccone abbiamo deciso di impossessarci di un grosso telone pubblicitario della fiera stessa (8m x 2m, occhiellato), per riutilizzarlo, per dargli un senso reale, e aprire una finestra su una situazione INACETTABILE, GRAVE, che sta succedendo QUI e ORA.

È bastato girare le belle immagini di elfi, nani, orchi, sul lato esposto del telone per avere il retro, un bel foglio bianco a disposizione!

Nella notte del 29, accanto all’autostrada, prima dell’ uscita di Lucca, è apparso il suddetto drop, con il seguente messaggio solidale: “NO 41 BIS solidarietà con Alfredo, Juan, Ivan in sciopero della fame, forza!” altre scritte sono apparse nei dintorni, tutte ben visibili da quelle arterie intasate che sono le strade di Lucca nei giorni della fiera.




Fonte: Infernourbano.altervista.org