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Stamattina uomini e donne, ragazze e ragazzi che hanno attraversato diverse generazioni della militanza e dell’attivismo politico si sono ritrovate/i sull’Appennino bolognese, sotto una pioggia battente, tra bandiere rosse e canzoni partigiane: “Un funerale faticoso… Valerio ce l’ha voluto far sudare”, come ha detto qualcuno delle/i presenti dopo la scarpinata.

22 Aprile 2022 – 18:26

Questa mattina nel piccolo cimitero di Casigno, frazione di Castel D’Aiano, si è tenuto il funerale di Valerio Evangelisti. Sotto una pioggia battente, in un scenario da autunno inoltrato, con davanti un paesaggio che poteva far ricordare certi libri di Valerio, uomini e donne, ragazze e ragazzi che hanno attraversato diverse generazioni della militanza e dell’attivismo politico, hanno dato l’ultimo saluto al compagno “So Long”.

Bandiere rosse, canzoni partigiane e l’Internazionale hanno fatto da corollario ad alcuni interventi di ricordo. Un “funerale faticoso”, ha detto qualcuno poco in forma, ansimando dopo una salita che pareva una arrampicata: “Valerio ce l’ha voluto far sudare”. Ne è comunque valsa la pena, anche perché, alla fine, c’era quell’immancabile vino rosso che negli appuntamenti con Evangelisti era sempre di rito. Così come la sigaretta e l’accendino che una mano amica ha lasciato davanti alla sua tomba… “Ciao ‘Magister’ ci sentiremo ancora… Continueremo ancora a parlare di te…”. Un grande abbraccio collettivo.




Fonte: Zic.it