Dicembre 12, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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MANOVRA ECONOMICA: DAL 12 AL 16 DICEMBRE SCIOPERI E MOBILITAZIONI A LIVELLO REGIONALE PROMOSSI DA CGIL E UIL “CONTRO UNA MANOVRA SBAGLIATA”

Entra nel vivo la battaglia sulla manovra alla Camera, mentre sindacati autonomi e confederali fanno partire una serie di iniziative di protesta nelle piazze fino al 16 dicembre. Dopo i tremila emendamenti depositati, i partiti hanno ristretto le proprie proposte a poco più di 500, su cui ripartire risorse per 400 milioni. Restano da sciogliere i nodi della card per i diciottenni, soglia e commissioni bancarie sui Pos, il destino del superbonus sui lavori edili.

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, invita lavoratrici e lavoratori a mobilitarsi nella settimana che va dal 12 al 16 dicembre per cambiare una manovra sbagliata, con una protesta che avrà un’articolazione generale ma territoriale, visto che saranno proprio i territori a pagare il prezzo più alto delle decisioni prese dal governo con la legge di bilancio.

Maurizio Landini Segretario Generale Cgil Ascolta o scarica

La prima regione a mobilitarsi sarà la Calabria con lo sciopero e la manifestazione in programma per lunedì 12 dicembre. Il giorno seguente, martedì 13 dicembre, sarà la volta della Sicilia e dell’Umbria. La Puglia sciopererà giovedì 14 dicembre. Lo stesso giorno mobilitazioni anche in Trentino, Valle d’Aosta e Veneto. Giovedì 15 dicembre tocca a lavoratrici e i lavoratori di Abruzzo, Marche e Piemonte. Venerdì 16 dicembre scenderanno in piazza, contestualmente agli scioperi, tutte le altre regioni: Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Lazio. Maurizio Landini concluderà la manifestazione che si terrà a Roma, in piazza Madonna di Loreto, a partire dalle ore 10.

Si parte quindi dalla Calabria con uno sciopero articolato su 4 ore insieme alla Uil e manifestazione regionale a Catanzaro. “Ci sono tanti motivi per scendere in piazza, lunedì 12 dicembre, a Catanzaro. Il nostro dissenso alla manovra finanziaria varata dal governo di centrodestra è convinto e saldamente motivato dalla disamina di misure che non danno risposte a settori nevralgici come la sanità, le infrastrutture, la scuola, il lavoro. E soprattutto, tramite l’articolo 143, si introduce una autonomia regionale che va contro la Costituzione e che aumenterà ancora il divario fra il Nord e il Sud del Paese”.

E’ quanto afferma il segretario generale della CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese.Ascolta o scarica

Rimarranno chiuse per sciopero per 72 ore consecutive, dalle 22 di martedì 13 alle 22 di venerdì 16 dicembre, benzinai e aree di servizio autostradali. Lo annunciano in una nota congiunta le organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali Faib, Fegica e Anisa.

Otto organizzazioni e federazioni sindacali dei medici, veterinari e dirigenti sanitari hanno organizzato una manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma il 15 dicembre a partire dalle 14 contro “il definanziamento ulteriore della sanità pubblica previsto nei prossimi anni” e “le briciole concesse dalla legge di bilancio 2023 al personale della sanità pubblica”.

Cgil e Uil hanno infine indetto uno sciopero generale di otto ore a Roma e uno sciopero territoriale di quattro ore in Lombardia per il 16 dicembre, per protestare contro la legge di Bilancio del governo Meloni.




Fonte: Radiondadurto.org