Gennaio 2, 2022
Da Inferno Urbano
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Il fragore della rivolta ha infranto il silenzio di una gelida notte d’inverno. La violenza anarchica si è scagliata contro Unicredit deflagrando nottetempo contro una delle sue filiali milanesi, nel quartiere Barona. Un ordigno esplosivo, posizionato sulla soglia dell’istituto, ha distrutto l’ingresso e gli sportelli bancomat adiacenti.

Il colosso bancario, presieduto dall’ex ministro dell’economia Padoan, è il secondo istituto di credito in Italia ed è presente in diciotto paesi. Da anni finanzia l’esportazione di armi e sistemi militari e fra i suoi azionisti figura Black Rock, leader mondiale dei fondi d’investimento. In un mondo in cui le banche hanno il potere di determinare l’andamento dei mercati e la vita delle persone, l’attacco diretto a tali strutture risulta essere una delle migliori armi di lotta.

Solidarietà rivoluzionaria e complicità con le prigioniere e i prigionieri anarchici nel mondo, fieri del proprio cammino di lotta.

Nulla è finito.

Nessuna resa.

Fonte: ilrovescio.info




Fonte: Infernourbano.noblogs.org