Novembre 21, 2020
Da Fuochi Di Resistenza
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Navigando per il grande mondo di Internet, ci siamo imbattuti in un video dei valorosi fascisti di Brescia ai Bresciani relativo al presidio indetto da un ben precisato comitato di esercenti a cui hanno aderito fascisti di Forza Nuova, Azione Sociale con Laura Castagna, Brescia ai Bresciani con Andrea Boscolo “Chioscolo” e ultras politicizzati rappresentati da Enzo Ghidesi, che per l’occasione è sceso in piazza come un novello Masaniello, e infine alcuni esponenti della Brigata Leonessa, di certo il gruppo più politicizzato della Curva Nord.

Da bravi devoti nostalgici del ventennio, i nostri videomaker fanno vedere il solo Ghidesi in veste di moderatore ma non si sentono gli interventi, forse per nascondere l’elevato contenuto politico, economico e sociale (eravamo nei paraggi e li abbiamo sentiti, e dire che i toni erano imbarazzanti è un eufemismo), infatti mentre si vedono militanti che parlano, l’audio è coperto da una musichetta. Le immagini sono sempre puntate sulle prime file e mai in campo lungo, altrimenti si vedrebbero i vuoti nella piazza, fanno vedere gli ultras che sostengono gli striscioni, accendono torce, intonano cori contro il governo Conte e il sindaco Del Bono, dando l’impressione che l’organizzazione sia loro e non dell’estrema destra che era ben presente in piazza come testimoniano le loro pagine social. Come recita la teoria portata avanti da tempo dalla Questura, quando c’è di mezzo l’estrema destra, essa non viene mai nominata, ma la si derubrica a episodi ultras o di criminalità comune, ma di questo ne abbiamo già parlato nell’articolo sul presidio.

La camera si sposta sul lato di piazza della Vittoria, in particolare – lato via Verdi – si vede un movimento dei fasci-ultras che sembra un accenno di carica, seguito da un muoversi indistinto di persone e poi l’inquadrature ritorna sulle prime file che urlano ‘Libertà, libertà’, che fa pure un po’ sorridere detto dai nostalgici di una dittatura.

Le esplosioni non sono state riprese: sicuramente saranno stati al bar a bere il pirlo; sicuramente non per una coscienza che non hanno, ma molto probabilmente per non compromettere la storiella che il nuovo questore ha confezionato a caldo per parargli il culo, facendoli passare per ‘vittime’.

Le esplosioni che hanno caratterizzato la serata e portato al ferimento di un ultras, sono state narrate il giorno dopo con articoloni sui giornali dai toni ambigui, insinuanti e con una singolare uniformità, come sa scrivere fosse stata una sola mano; se fosse stata solo una manifestazione pacifica, non avrebbero avuto senso le acrobazie del questore e gli scritti dei pennivendoli dei quotidiani.

In piazza non erano in pochi, ma non hanno di certo riempito la piazza come vorrebbero farci credere – non vorremmo offendere l’orgoglio fascio bresciano -,  ma Piazza della Vittoria l’hanno riempita le Sardine portandoci seimila persone, quel tantino più di loro, ed è tutto dire.

Cari fascistoni, esercenti frustrati, ultras ‘impegnati’ (a proposito Ghidesi la Curva Nord è ancora apolitica? Sicuramente non lo è più il suo direttivo. Ma la curva sì, visto che in piazza c’erano solo 300 di ultras, mentre la Curva si riempie di diverse migliaia di persone) potete taroccare le immagini finché volete e fare la figura dei coglioni (evitate di mettere roba sui profili se poi volete far passare un altro messaggio, e tenete presente anche quello che scrive la stampa mainstream), ma la sostanza non cambia… Parlate per il popolo, volete guidare il popolo, ma il popolo non vi fila, nemmeno gli ultras che tanto sbandierate, lo abbiamo visto il 6 giugno a Roma dove c’erano più neofascisti che ultras (anch’essi di estrema destra) e lo ricordiamo perché il portavoce e star della giornata era un esponente della Brigata Leonessa.

NO PASARAN!!!



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Fonte: Fuochidiresistenza.noblogs.org