Gennaio 18, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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MORIRE DI FREDDO PERCHE’ NON SI HA UNA CASA: ALTRE DUE VITTIME A MILANO E PAVIA

Casa: dopo le due vittime a Roma di ieri, martedì 17 gennaio, nelle ultime 24 ore altre due persone hanno perso la vita perchè non avevano un tetto sulla testa. E’ accaduto in Lombardia, la regione più ricca – e più diseguale – d’Italia.

A Milano, in un capannone abbandonato di via Corelli, è morto Issaka Coulibaly, giovane senza permesso di soggiorno. La notizia arriva dal St Ambroeus, la prima squadra lombarda di calcio popolare a esordire in Figc, con cui il giovane si era allenato in passato. “Issaka dopo anni di clandestinità è stato ritrovato senza vita in un capannone abbandonato in via Corelli, i giornali parlano di morte naturale a causa del freddo”, scrivono i calciatori tramite un comunicato sulla loro pagina Facebook. “Morire di gelo in una città come Milano non può essere classificato semplicemente come morte naturale, se a Issaka fosse stato concesso di vivere regolarmente con dei documenti molto probabilmente non staremmo scrivendo questo post, e lui, con una vita regolare, magari starebbe pensando a come rincominciare il campionato dopo la pausa invernale”, spiega il comunicato del St Ambroeus.

A Mortara, vicino Pavia, è morto invece un 64enne novarese: dopo la morte della compagna aveva perso la casa per lo sfratto e dormiva in auto. E’ stato trovato, assiderato, dentro la vecchia Opel Corsa in cui dormiva, di fronte a una sala Bingo. “In una cittadina della Provincia (di Pavia ndr.) le strutture di accoglienza, per quanto spesso inadeguate, in questi piccoli centri non sono a disposizione”, ma lo stesso vale anche per le città più grandi come Pavia e Milano “dove ci sono persone senza una casa costrette a dormire nei sottopassi delle stazioni metro” fa sapere ai nostri microfoni Alberto, dell’Assemblea per il diritto alla casa di Pavia. “Non è un caso che quest’uomo avesse 64 anni, forse troppo anziano per lavorare e troppo giovane per andare in pensione. In tutto questo contesto la retorica e la guerra ai poveri fatta da questo governo e da quelli precedenti la dice lunga sul clima che si respira nel paese”.

Il commento di Alberto, compagno dell’Assemblea per il diritto alla casa di Pavia. Ascolta o scarica.




Fonte: Radiondadurto.org