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Nell’ambito delle attività della Colonna Soidale Autogestita, telefonicamente e a Vag61 su appuntamento [info] : “Punto di supporto e condivisione rivolto a lavoratrici/ori del precariato giovanile e non, a chi ha redditi bassi, a chi lavora senza tutele o contratti, a chi sta pagando la crisi”. Altra nuova realtà: La Raffa – Rete Appenninica Femminista.

30 Novembre 2020 – 15:03

Nell’ambito delle attività della Colonna Solidale Autogestita nasce SpReAd – Sportello per il Reddito e l’Autodeterminazione, che si presenta come “punto di supporto e di condivisione rivolto a lavoratrici e lavoratori del precariato giovanile e non, a chi ha redditi bassi, a chi lavora senza tutele o contratti e in generale a tutte e tutti coloro che stanno pagando il prezzo della crisi economica e sanitaria in atto. Uno sportello che nasce seguendo le coordinate tracciate dalle lotte per l’accesso per tutte e tutti a reddito, salute, diritti, dignità in particolare in questa fase di recrudescenza determinata dalla pandemia. Concretamente, nella sua prima fase operativa lo sportello si offrirà per dare supporto e indicazioni nella compilazione delle dichiarazioni Isee sul sito dell’Inps. Attiviste e attivisti dello sportello potranno anche dare supporto nell’orientamento e elaborazione per domande di disoccupazione, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, e in generale dei possibili accessi al reddito determinati dall’emergenza Covid-19, nella consapevolezza che questi strumenti sono assolutamente insufficienti, ma attivando un supporto per richiederli”. Data la situazione dovuta ai decreti per contenere l’epidemia di Covid-19, “in questo primo momento l’attività dello Spread si svolgerà in via telefonica e, se necessario, con appuntamenti in presenza presso Vag61, in via Paolo Fabbri 110, con la prospettiva di poter poi svolgere tutto in presenza a partire dai prossimi mesi. Ogni lunedì dalle 17 alle 20, sarà attivo il numero telefonico per la ricezione di telefonate e messaggi 353/4183740”.

Un’altra novità è la nascita de La Raffa – Rete Appenninica Femminista: “Siamo un collettivo appena nato di donne+ e lesbiche+ che abitano in montagna o simpatizzano con questi luoghi, di età e traiettorie di vita molto diverse. Vogliamo fare rete e creare spazi di socialità e lotta nei bellissimi territori che abitiamo, ostili o ignari del femminismo che tanto invece conta nelle nostre vite. Vogliamo spezzare l’isolamento, fisico e politico/esistenziale, che ben conosciamo da quando viviamo in montagna”. Il benvenuto delle Mujeres Libres: “Evviva La Raffa! Salutiamo entusiaste l’arrivo di un nuovo collettivo femminista!”.




Fonte: Zic.it