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Natascia nuovamente trasferita

La scorsa notte Natascia è stata nuovamente buttata giù dal letto e trasferita in un altro carcere. Si presume possa essere stata riportata nel carcere di S. Maria Capua Vetere; al momento non si può fare altro che presumere, visto che (come ogni volta) Natascia non ha potuto avvertire nessuno, neppure il suo avvocato. E visto che oggi nessuno è riuscito ad ottenere notizie dal carcere, neppure il suo avvocato.

Dopo il trasferimento di Natascia dal carcere di Piacenza al carcere di S. Maria Capua Vetere avvenuto verso metà marzo, l’autorizzazione permanente ai colloqui tra Nat e una compagna è diventata oggetto di interpretazioni arbitrarie da parte della dirigenza carceraria, la quale ha autorizzato una sola ora di colloquio al mese (non più 4, quindi) dopo più di due mesi dalla richiesta e giusto appena prima di trasferirla temporaneamente a Vigevano per consentirle di presenziare alle udienze preliminari del processo Scintilla del 4 e 16 giugno [a Torino]. Nel carcere di Vigevano la direzione ha seguito lo stesso copione. Nat è entrata in sezione (AS3) tra il 12 e il 13 giugno dopo il consueto isolamento sanitario di due settimane, ma il carcere ha tassativamente deciso di fissare il colloquio per giovedì 17 giugno. Alla richiesta di poterlo anticipare a martedì 15 (i colloqui attualmente sono di martedì e di giovedì, quindi era possibile farlo), visto che si trattava di un trasferimento temporaneo fino al 16 giugno (se pur si è tentato di renderlo permanente per riavvicinamento territoriale), il carcere non ha voluto sentire ragioni.

La compagna ha chiamato il carcere per avere conferma del colloquio fino al giorno prima. Non solo le è stato nuovamente confermato, ma le è stato anche detto che in caso di trasferimento improvviso il carcere avrebbe avvertito telefonicamente per annullare il colloquio, affermazione a cui chiaramente nessuno aveva dato né valore né peso, visti i soggetti in questione. Ma tant’è.

Questa mattina [17 giugno] alle 8,30 la compagna si è presentata davanti alla guardiola del carcere di Vigevano per fare il colloquio, ma le è stato detto che Natascia era stata trasferita la notte prima. Ribadendo, una volta ancora, quanto vale la parola e la persona di un soggetto in divisa.

[Ricevuto via e-mail].


Natascia has been transferred again (Italy, June 16, 2021)

Last night anarchist Natascia Savio was again thrown out of bed and transferred to another prison. It is presumed that she may have been taken back to the prison of S. Maria Capua Vetere; at the moment we can only presume, since (as every time) Natascia has not been able to inform anyone, not even her lawyer. And since today no one has been able to get any news from the prison, not even her lawyer.

After Natascia’s transfer from the prison of Piacenza to that of S. Maria Capua Vetere in mid-March, the permanent authorization for visits between her and a comrade became the object of arbitrary interpretations by the prison administration, who authorized only one hour of visits per month (no longer four, therefore) more than two months after the request and just before transferring Natascia temporarily to Vigevano to allow her to attend the preliminary hearings of the “Scintilla” trial of June 4 and 16 [in Turin]. In Vigevano the prison administration followed the same script. Natascia entered the section (AS3, “High Security 3”) between June 12 and 13 after the usual two-week isolation, but the prison decided to fix the visit for Thursday, June 17. At the request to anticipate the visit to Tuesday 15 (the interviews are currently on Tuesdays and Thursdays, so it was possible to do so), and given that it was a temporary transfer until June 16 (although there was an attempt to make it permanent for territorial rapprochement), the prison of Vigevano did not want to hear reasons.

The comrade called the prison to confirm the visit until the day before. Not only was it confirmed again, but she was also told that in the event of a sudden transfer, the prison would have telephoned to cancel the visit, a statement that clearly no one had given any value or weight to, given the subjects in question. But that was the situation.

This morning [June 17] at 8.30 am the comrade appeared at the guardhouse of the prison of Vigevano to have the meeting, but she was told that Natascia had been transferred the night before. Reiterating, once again, how much the word and the person of a subject in uniform is worth.

Note: Natascia was arrested on May 21, 2019 along with two other comrades for “Prometeo” repressive operation, carried out by the ROS (“Special Operational Grouping”) of carabinieri. The main charge is “attack with the purpose of terrorism”, as they are held responsible for sending three parcel bombs that arrived in June 2017 to prosecutors Rinaudo (prosecutor in several trials against the antagonist movement and anarchists) and Sparagna (prosecutor in the Scripta Manent trial) and to Santi Consolo, at the time director of the DAP (“Department of Penitentiary Administration”) in Rome. Natascia and Beppe are currently in prison for the “Prometeo” operation, the trial of which is ongoing in Genoa. Natascia is also a defendant (free, but under investigation) in the trial that followed the “Scintilla” operation of February 7, 2019, on charges of “subversive association”.

[Published by malacoda.noblogs.org].




Fonte: Malacoda.noblogs.org