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A Roma la manifestazione di sabato 4 dicembre No Draghi Day è partita da piazza Repubblica intorno alle ore 16:00. La giornata di protesta nazionale indetta dal sindacalismo di base e conflittuale ha visto presidi e cortei in 27 città d’Italia.

Dopo la riuscita dello sciopero generale nazionale di tutto il settore pubblico e privato dell’11 ottobre scorso si è tornati in piazza per protestare contro il governo Draghi e la legge di bilancio, il nuovo pesante attacco ai lavoratori/lavoratrici e ai ceti sociali più deboli del paese.

Duemila persone hanno sfilato sotto la pioggia nel centro della città e hanno aperto il corteo con lo striscione No al governo delle banche e delle grandi imprese.

Oltre ai sindacati di base ed altre realtà sociali hanno partecipato gli studenti medi e il comitato contro la privatizzazione dell’acqua. Negli speakeraggi dal camion si è parlato di carovita, privatizzazioni, di favori a Confindustria e multinazionali, della necessità di rialzare i salari e il reddito minimo, di licenziamenti, precarietà e disoccupazione, della necessità di rimettere al centro degli investimenti la sanità gratuita per tutte e tutti, l’istruzione, i trasporti urbani.

In piazza dell’Esquilino al corteo partito da piazza della Repubblica si è ricongiunto il presidio del movimento di lotta per la casa mobilitato contro gli sfratti e gli sgomberi e si è proseguito insieme fino a piazza Madonna di Loreto.  

USI CIT Roma Pinelli




Fonte: Usi-cit.org