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Blitz delle attiviste e degli attivisti della Rete lotte ambientali bolognese nel giorno in cui a Palazzo d’Accursio si voterà il via libera a un’opera “assolutamente insostenibile”.

27 Dicembre 2021 – 16:26

È in corso la seduta del Consiglio comunale chiamata a esprimersi sul progetto di ampliamento di A14 e tangenziale. Il voto sarà in serata, ma già dal mattino le e gli attiviste/i della Rete lotte ambientali bolognese, che già si erano fatte/i sentire lo scorso 18 dicembre con la ‘spentolata‘ a San Donnino, si sono trovate/i a Palazzo d’Accursio per “portare un dono” ai componenti dell’assemblea: un sacco di carbone ù stato infatti depositato nell’anticamera dell’aula. A fianco hanno lasciato un cartello: “Cara Bologna ecco il carbon. Per il neutral poi vedremo”.

Spiegano le/i manifestanti: “Sappiamo che questo voto del Consiglio va a sancire e mettere un timbro finale su un’opera assolutamente insostenibile, il contrario di quello che dovrebbe essere la transizione ecologica. Il Consiglio regala a Bologna un bel po’ di carbonio, di emissioni climalteranti ed inquinanti, di rischi per la salute dei cittadini. Il tutto in cambio di fantomatiche mitigazioni che vedremo in un’ipotetica Fase 2. Questa ù la nostra protesta e speriamo sia anche di stimolo e riflessione per un’opera che sicuramente non ù compatibile con l’emergenza climatica e ambientale dichiarata dal Comune”.




Fonte: Zic.it