Gennaio 13, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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OMICIDI SUL LAVORO: ANCHE NEL 2023 BRESCIA E BERGAMO…CAPITALI DEGLI INFORTUNI GRAVI E MORTALI.

Il 2023 si è aperto con un’ondata di infortuni sul lavoro, mortali o gravi, a cavallo tra Brescia e Bergamo, due tra le province più industrializzate d’Italia.

Le vittime sono Nicola Battagliola, 28 anni di Flero, è morto all’ospedale Civile, dove era stato trasportato in codice rosso mercoledì. L’infortunio è avvenuto alla Gambazzi di Poncarale dove il giovane tecnico stava lavorando a un nastro trasportatore: l’azienda è infatti specializzata nella produzione e messa a punto di nastri trasportatori meccanici e pneumatici. E’ stato colpito da uno di questi macchinari di circa 700 chili che lo ha travolto. Aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Poco oltre il confine, nella bergamasca Mornico al Serio, è morto invece un 49enne senegalese, Ndiaga Ladiane. Stava andando al lavoro in bicicletta quando è stato travolto da un furgoncino con a bordo sette operai bergamaschi e bresciani che stavano raggiungendo a loro volta un cantiere.

Tornando a Brescia, si trova ricoverato all’ospedale Civile e in gravi condizioni il 55enne operaio precipitato mercoledì da un capannone interno alla Streparava di Adro. E ancora: oggi, venerdì 13 gennaio, sempre nel Bresciano c’è stato un altro infortunio grave, con un 52enne colpito da un fascio di tubi nell’azienda Mdl taglio laser di Capriano del Colle. Ora è ricoverato in Poliambulanza.

Il servizio con Antonella Albanese, della segreteria bresciana vCgil, delegata a salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org