Dicembre 20, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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ONDA ANOMALA/4: LA CAMPAGNA DI CRIMINALIZZAZIONE CONTRO LAST GENERATION IN GERMANIA

“Onda Anomala-notizie eventi e movimenti dal Clima che Cambia”. Nella puntata di oggi parliamo della campagna di repressione che sta investendo il movimento ambientalista Last Generation

Era il 9 novembre del 2022 quando nell’anniversario della caduta del Muro di Berlino gli attivisti per il clima del collettivo “Last Generation” hanno scalato la Porta di Brandeburgo a Berlino e esposto uno striscione con scritto: “Desideriamo la sopravvivenza per tutti nel giorno della solidarietà”. Era una delle prime di una serie di azioni di disobbedienza civile da parte del gruppo ambientalista che ha poi preso di mira dipinti nei musei per attirare l’attenzione sulla lotta contro il riscaldamento globale. Il gruppo ha attirato su di se consenso e attenzione mediatica ma anche la scure della repressione delle istituzioni tedesche.

Il 7 dicembre scorso sul Manifesto in un articolo dal titolo «È una Raf del clima»: la repressione di Last Generation in Germania” firmato da Marco Bascetta si legge che “Circola a Berlino una meschina isteria del potere, secondo cui gli attivisti del gruppo che moltiplica le proteste, potrebbero come negli anni ’70 imboccare una deriva terroristica “.

“La rievocazione pretestuosa degli anni Settanta non è una prerogativa della sola destra italiana che ne agita lo spauracchio ad ogni modesta insorgenza di conflittualità sociale. In Germania infuria la polemica dopo l’affermazione di Alexander Dobrindt, capogruppo della Csu al Bundestag, secondo cui tra le fila di Last Generation starebbe prendendo corpo una «Raf del clima» con riferimento alla lotta armata in Germania negli anni Settanta e Ottanta. In altre parole gli attivisti del gruppo, che ha moltiplicato nelle ultime settimane i blocchi stradali e le azioni dimostrative nei musei d’arte, potrebbero imboccare una deriva terroristica”.

Il cancelliere Olaf Scholz ha ripetutamente condannato le azioni del gruppo e dichiarato di aspettarsi conseguenze giudiziarie che, a dire il vero, non hanno tardato a manifestarsi. Il 13 dicembre alle 5 del mattino ci sono state 11 perquisizioni domiciliari a casa degli attivisti del clima. L’accusa in base al 129 Bis è di “costituzione di un’organizzazione criminale”. Dispositivi elettronici come pc e telefoni cellulari sono stati sequestrati.

Ma chi sono gli attivisti di Last Generation? Sul loro portale scrivono “Ci uniamo e offriamo una risoluta resistenza non violenta alla follia dei combustibili fossili del nostro presente. Siamo la volontà della società di sopravvivere! Abbiamo ancora due o tre anni in cui possiamo abbandonare il percorso di annientamento dei combustibili fossili”.

I blocchi stradali e le manifestazioni di questo periodo si inseriscono nel programma di “resistenza civile per l’emergenza climatica”, in particolare in opposizione al progetto di nuove trivellazioni ed estrazioni petrolifere nel Mare del Nord. “Abbiamo intenzione di organizzare azioni ogni giorno, tranne che nel fine settimana, fino a quando non avremo la promessa formale da parte del governo, che non ci saranno ulteriori estrazioni di petrolio nel Mare del Nord”. Il governo tedesco risponde con carcerazione preventiva e 129 bis vale a dire associazione a delinquere

Ne parliamo con Michele di Ultima Generazione (gruppo italiano che fa parte della coalizione A22 come Last Generazione e Just Stop Oil in Inghilterra di cui avevamo parlato in una precedente trasmissione) e Gianluca Grimalda, ricercatore in Scienze Sociali che vive in Germania e attivista di Scientist Rebellion Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org