Gennaio 17, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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ONDA ANOMALA/6: LE MOBILITAZIONI IN GERMANIA CONTRO LE MINIERE A CARBONE

“Onda Anomala-notizie eventi e movimenti dal Clima che Cambia”. La trasmissione quindicinale del martedi pomeriggio. Oggi parliamo del movimento tedesco contro le miniere a carbone.

Andiamo in Germania, dove si allarga la protesta ecoclimatica. Dopo le iniziative del week end nel villaggio di Luzerath, con la grande manifestazione dei 35.000, oggi è la giornata di azioni dirette con il movimento Ende Gelände. Attiviste-i sono entrati in un’altra miniera, a Inden, 150 km da Luzerath. Bloccati escavatori e nastri trasportatori nella struttura, sempre di proprietà del colosso energetico RWE. Un altro gruppo di attiviste-i ha bloccato la seconda miniera europea di lignite a Neurath. Un terzo blocco si segnala nella principale strada d’accesso a un’altra miniera di lignite, quella di Garzweiler, al confine con il Belgio. Un gruppo di attivisti è poi tornato in marcia verso Luzerath, dietro lo slogan “Ci prendete il villaggio? E noi ci prendiamo…le vostre miniere” sfondando i cordoni della polizia e invadendo i campi attorno alla miniera.

Con tutte le componenti del movimento per il clima stiamo bloccando i treni di carbone, gli escavatori, le strade di accesso , le sedi di rappresentanza a Berlino” scrivono gli attivisti nel pomeriggio sui canali social. Attivisti di Last Generation si sono invece attaccati alla facciata del Ministero degli Interni del Nord Reno – Westfalia a Dusseldorf per protesta contro le politiche energetiche del Governo e lo sgombero di Lutzerath. La notte scorsa ce’ stato un attacco incendiario a un treno che portava carbone RWE nei pressi di Colonia.

Le iniziative proseguiranno almeno fino a meta’ febbraio fanno sapere le organizzazioni sociali ed ecologiste che stanno promuovendo le mobilitazioni. Solidarieta’ agli attivisti in lotta arriva intanto da tutto il mondo. L’EZLN e i gruppi indigeni del Chiapas hanno diffuso un comunicato ricordando l’incontro avvvenuto nel settembre 2022 durante la Carovana per il sud del mondo: “ Dalla regione di Tehuantepec vi diciamo che la vostra lotta per difendere il territorio (che è una lotta contro la sua trasformazione in merce) contro la logica di sviluppo imposta dal capitale e dallo Stato è anche la nostra lotta”.

Alcuni giovani attivisti di ‘Ultima Generazione’ hanno imbrattato domenica mattina Love, la scultura di Maurizio Cattelan comunemente nota come ‘Il Dito’ che raffigura appunto un dito medio alzato collocata davanti al palazzo della Borsa in piazza Affari a Milano. Gli attivisti hanno esposto lo striscione “Stop sussidi fossile”. In un comunicato spiegano” Lo facciamo per mandare un messaggio chiaro: questo è un luogo simbolo dell’indifferenza rispetto al collasso climatico ed ecologico , qui si muovono molti soldi che vanno alle industrie del fossile” ha spiegato Leonardo attivista di UG.

Nella trasmissione ascoltiamo gli interventi di Gloria Bagnaro giornalista che vive e lavora a Bruxelles dove si occupa di strategie comunicative per il gruppo The Left al Parlamento Europeo; Leonardo attivista di Ultima Generazione che ha partecipato all’azione di domenica mattina davanti alla Borsa a Milano; una corrispondenza dalla Germania con un attivista italiana realizzata da Radio Onda Rossa Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org