Novembre 13, 2021
Da Round Robin
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da https://noinonabbiamopatria.blog/2021/11/11/solidarieta-ai-compagni-del-circolaccio-anarchico-di-spoleto-e-della-rivista-vetriolo/

Comunicato di solidarietà dei compagni di “Classe Contro Classe“

Il blog Noi non abbiamo patria si unisce a denunciare la repressione dello Stato nei confronti dei compagni anarchici di Viterbo e diffonde il comunicato di solidarietà e contro la repressione di “Classe Contro Classe” qui di seguito. Contro il totalitarismo autoritario capitalistico e contro la repressione dello Stato democratico che ne rappresenta gli interessi generali. Contro la repressione, liberiamo i compagni dalle galere e dai CPR luogo di repressione, violenza ed oppressione di tutti i proletari e degli immigrati. Liberi tutti e tutte!

“Nella mattinata di oggi, giovedì 11 novembre, i Carabinieri del ROS, con il supporto in fase esecutiva dei Comandi Provinciali di Cagliari, Cosenza, Cremona, Genova, Lecce, Massa, Perugia, Roma, Taranto e Viterbo, hanno dato esecuzione a una ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal GIP presso Tribunale di Perugia su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia nei confronti di sei indagati, a vario titolo gravemente indiziati dei reati di istigazione a delinquere e istigazione a delinquere aggravata dalle finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico”.

Così recita testualmente la velina dei ROS fatta circolare mezzo stampa, per illustrare l’ennesima azione repressiva nei confronti di chi solo ha osato pensare di esprimere l’idea di sbarazzarsi del Sistema capitalistico che, lo ribadiamo per i meno attenti, è stato la causa fondamentale alla base della ecatombe sindemica da COVID 19.

Una “base” fatta di continuato sfruttamento, rapina, saccheggio, avvelenamento, bombardamento, disinformazione e manipolazione antiproletaria; fatto su scala planetaria, in nome del Profitto e dei “mercati”. Che contro un tale Sistema circolino idee rivoluzionarie di abbattimento e distruzione, non dovrebbe essere un problema per “chi” lo subisce, ma solo per chi lo difende. Essendo tra chi lo subisce, noi chiaramente solidarizziamo con chi lo condanna e lo subisce a sua volta. Senza indugi.

“Le guardie, guardiano”, PM, ROS e lo Stato in generale, lo fanno da sempre, con tutti i mezzi che ritengono utili..

Per questo l’agganciamento dell’azione repressiva a condizioni contingenti, come movimenti NO Vax/Greenpass, ci risulta solo una cortina fumogena da parte di quegli stessi apparati per agire più “indisturbati” possibile – l’indagine è iniziata nel 2017, con la prima uscita di “Vetriolo”…-; così come l’accostamento ad ambienti “neofascisti” serve a rendere pubblicamente “meno difendibili e presentabili” gli indagati e i loro simpatizzanti, cercando di isolarli dal proprio corpo sociale e politico. Il quadro si completa considerando che, in questo modo, la componente “sinistra” del Governo del Banchiere, getta “una libbra di carne” alla destra governativa (e non), saziandola e schivando l’accusa di doppio standard repressivo di cui l’accusava; che, lo ricordiamo, aveva portato all’arresto dei neofascisti “usa e getta”, all’indomani dell’operazione false flag contro la sede della CGIL, palesemente ad uso e consumo della campagna elettorale romana vinta, non senza difficoltà, dal “servitore di banche” Gualtieri.

Se di doppio standard si dovrebbe parlare, è legato al fatto ch pochissimi hanno invece urlato allo scandalo, al doppiopesismo e a standard di “(in)giustizia“, quando Massimo Adriatici, l’ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera, che la sera del 20 luglio scorso ha sparato un colpo di pistola uccidendo Youns El Boussettaoui, è stato messo in libertà. Guarda caso dal procuratore aggiunto che coordina le indagini Mario Venditti, che qualche
tempo prima aveva partecipato di persona alla campagna elettorale della Lega.

In questo Sistema si va in galera per le proprie idee rivoluzionarie, mentre si è liberi di assassinare immigrati.

Essendo questo il Sistema (capitalista), è evidente che è il Sistema stesso ad istigare chi lo subisce al suo abbattimento e distruzione. Dal nostro punto di vista, una istigazione a cui è impossibile resistere!

PER LA SOLIDARIETA DI CLASSE ANTICAPITALISTA!

FUORI I COMPAGNI DALLE GALERE!

Classe Contro Classe




Fonte: Roundrobin.info