Novembre 28, 2021
Da Bure Bure Bure
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Publicato sul sito del’Anarchist Bure Cross il 27 novembre 2021


Una nuova operazione repressiva, chiamata « Sibilla Â», sta prendendo di mira anarchicx in Italia.

All’alba dell’11 novembre, ci sono state numerose perquisizioni in diverse città (Cagliari, Cosenza, Cremona, Genova, Lecce, Massa, Perugia, Roma, Taranto, Spoleto e Viterbo) e a 6 compagnix sono statx notificatx delle ordinanze di misure cautelari. Ad Alfredo Cospito, già detenuto a Terni, è stata notificata la custodia cautelare (sic!). Michele, un compagno di Spoleto, è ai domiciliari con un braccialetto elettronico. Altrx quattro compagnx sono sono statx sottopostx all’obbligo di dimora e firme.

Le-i compagnx sono indiziatx del reato di art. 270 bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico) per l’ideazione, la redazione, la stampa e la diffusione, anche con strumenti informatici e telematici, del giornale anarchico “Vetriolo”, per la realizzazione di scritte murali di contenuto ritenuto oltraggioso ed istigatorio e per un episodio di danneggiamento. Inoltre accusatx di art. 414 (istigazione a delinquere), per la redazione e divulgazione di comunicati dal contenuto istigatorio alla commissione di delitti contro la personalità dello Stato, con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico.

Oltre a questo vengono oscurati due siti internet di controinformazione, roundrobin.info e malacoda.noblogs.org, perché ritenuti un’aggravante sul reato specifico di istigazione (attraverso uno strumento digitale).

Da Bure, vogliamo esprimere la nostra solidarietà e sostegno aglx indagatx dell’operazione Sibilla e anche delle altre operazioni repressive contro anarchicx in Italia: operazioni Lince, Scintilla, Renata, Prometeo, Scripta Manent.

Queste operazioni ricordano le indagini per associazione di “malfattori”(simile alle associazione sovversive) e di terrorismo che hanno colpito il contesto anarchico francese negli ultimi anni. Lo scorso giugno c’era il processo per associazione criminale a Bure, dopo diversi anni di misure cautelari che comprendeva, a seconda delle-degli imputatx, il divieto di contatto con altrx imputatx, il divieto di viaggiare nei dipartimenti intorno a Bure, il divieto di uscire di Francia, l’obbligo di firmare, ecc. In un clima di sorveglianza e di repressione, l’obiettivo dichiarato dello Stato era quello di schiacciare la resistenza antinucleare, prendendo di mira la lotta contro il progetto di interramento dei rifiuti radioattivi a Bure.

Nel marzo 2020, una settimana anti-carcerazione è stata organizzata all’Ancienne Gare de Luméville, vicino a Bure, con l’obiettivo di creare legami internazionali. Durante la settimana, ci sono state molte discussioni sulle operazioni repressive, i confini, le prigioni, l’evasione e altre riflessioni sul sistema punitivo. Queste discussioni erano organizzate da persone di diversi paesi e sono state accompagnate da un sistema di traduzione per facilitare gli scambi. Sono stati prosti tempi di scrittura a delle-gli prigionierx al fine di rompere l’isolamento.

Inoltre, prima, a alcune persone incarcerate era stato chiesto di partecipare alla settimana attraverso la scrittura. Tra i contributi c’era quello di Alfredo Cospito. La lettera riguardava le strategie di lotta nei movimenti antinucleari e antiautoritari. Ha scritto, tra l’altro, che « quando uno di noi si trova dentro, il modo migliore per resistere è continuare le lotte per le quali vi siete trovati ‘incatenati’ e voi mi state dando questa opportunità Â».

Nell’operazione Sibilla, Alfredo Cospito è accusato del reato definito dall’articolo 414 per questa lettera, e anche per un contributo inviato per un’assemblea anti-carceraria nel giugno 2019 a Bologna, e per il libro-intervista « Quale internazionale? Â». Lo stato cerca così di impedire ai-alle nostrx compagnx incarceratx di partecipare alla lotta esprimendo le loro convinzioni e idee anarchiche, e rafforza sempre più l’isolamento carcerario.

Da Bure, sosteniamo l’importanza della solidarietà internazionale contro la repressione delle-dei nostrx compagnx. Contro ogni autorità, condividiamo le nostre riflessione. Facciamolo su scala internazionale. Condividiamo le riflessione delle-dei nostrx compagnx imprigionatx. La lotta non si ferma alle sbarre: sventiamo la repressione.

Solidarietà con il giornale Vetriolo, con i siti RoundRobin e Malacoda che lo stato ha cercato di censurare, solidarietà con Indymedia e altri siti che continuano a pubblicare controinformazione, nonostante le perquisizioni e la pressione repressiva.

Solidarietà con le-gli indagatx dell’operazione Sibilla e con quellx delle operazioni Renata, Prometeo, Scintilla, Lince e Scripta Manent. Sostegno alle persone che stano vicine a loro.

Per una solidarietà internazionale che sventa la repressione e rafforza i nostri mezzi di lotta.

Alcunx compagnx da Bure


Per maggiori informazioni :

https://malacoda.noblogs.org/post/2021/11/14/la-sibilla-prevede-tempesta/

https://malacoda.noblogs.org/post/2021/11/23/comunicato-di-roundrobin-info-sulloperazione-repressiva-sibilla-dell11-novembre-it-en-fr/

https://ilrovescio.info/2021/11/12/testi-di-solidarieta-ai-compagni-e-compagne-colpiti-dalloperazione-sibilla/

28/11/2021




Fonte: Bureburebure.info