Maggio 26, 2021
Da Attaque
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Parigi e Pantin: Visite notturne a dei costruttori di prigioni

Più prigioni! annuncia ogni nuovo governo. Ci sono quelli che hanno l’onore di metterle in programma e quelli che gestiscono la loro costruzione. Sono sempre le stesse scuse: bisogna far fronte al sovraffollamento, alle condizioni indegne, alla mancanza di celle individuali.

Ma ogni cella che viene construita è un passo nella direzione di più persone che la giustizia manda in prigione, ogni giorno. Una risposta repressiva dello Stato, che non smette mai di rinchiudere sempre di più i poveri e i recalcitranti. Invece, quelle e quelli che partecipano alla loro costruzione, quelli che decidono, che comandano e che le progettano (non quelle e quelli che sono sfruttati sui cantieri) se ne stanno tranquilli e capitalizzano sulla miseria altrui.

Per turbare un po’ la loro tranquillità, abbiamo fatto visita a due di questi, a inizio maggio.

Gaudin Architecture, situato al numero 6 dell’impasse Mont Louis, a Parigi, dove, in risposta al loro lavoro, è stato scritto “Gaudin progetta prigioni e commissariati”, “Fuoco alle prigioni, libertà per tutt*” e dove dei cavi di fibra ottica sono stati tagliati.

Bérim, al 149 di avenue Jean Lolive a Pantin [città limitrofa di Parigi; NdT], azienda implicata nel rinnovo del centro per detenuti minorenni della prigione di Fleury-Merogis, nella costruzione di “Strutture d’accompagamento per l’uscita di prigione” e nella costruzione del Palazzo di giustizia di Parigi, ha visto la facciata dei suoi uffici ricoperta di scritte e il citofono distrutto a colpi di martello.

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Montreuil: Visita sorpresa ai costruttori di prigioni

Martedì 11 [maggio], fra due temporali, una trentina di persone si sono riunite a Montreuil [città limitrofa di Parigi; NdT] con dei volantini, dei manifesti, della vernice ed un po’ d’ispirazione.

Alcune strade del quartiere Bas Montreuil si ricorderanno del loro passaggio (lampo), ma soprattutto se ne ricorderà l’impresa Egis, sita in rue Dolores Ibarruri 4, che si ingrassa con la costruzione di prigioni, e che ha avuto un relooking gratuito!

Arrivederci a presto!

Didascalie delle scritte sui muri:

foto l : “fuoco alle prigioni”
foto i : “occupiamo le case, distruggiamo le prigioni”
foto h : “morte alla galera, viva l’evasione”
foto a : “morte alle galere”

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[Traduzione : Il Rovescio]




Fonte: Attaque.noblogs.org