Maggio 12, 2022
Da Infoaut
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Un muro popolare di decine di persone ha bloccato la Celere a Parma, impedendo così lo sfratto di Maria, gravemente malata di diabete, e della nipote di 11 anni pure lei malata.

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Rete Diritti in Casa, Ecologia politica, collettiva transfemminista e Artlab hanno dovuto faticare non poco per fare rispettare l’istanza presentata all’Onu, che ha recentemente preso posizione contro gli sfratti senza alcuna soluzione alternativa.

Prima che il tribunale di Parma accogliesse l’istanza, con rinvio in aula a giugno e sfratto a luglio, c’è stato un lungo fronteggiamento come ci ha raccontato Filippo, compagno della Rete Diritti in Casa di Parma.
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Da Radio Onda d’Urto

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Fonte: Infoaut.org