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Rinnovata la detenzione dello studente per altri 45 giorni, tra due settimane passerà il compleanno in carcere. Il team legale non è stato informato delle motivazioni della decisione.

02 Giugno 2021 – 17:43

Ieri si è tenuta l’udienza per rinnovare la detenzione di Zaky, studente dell’Alma Mater accusato di reati di opinione e in attesa di processo dall’arresto avvenuto a febbraio 2020 all’aeroporto del Cairo: “Come ad ogni sessione, le/i rappresentanti delle ambasciate di alcuni paesi europei e l’avvocato dell’Unione europea erano venute/i per assistere, ma questa volta è stato impedito loro di entrare nell’aula e non hanno potuto assistere all’udienza. Tutti i tentativi del team legale di Patrick di far accedere ambasciatori e ambasciatrici all’aula sono stati respinti”. Così sulla pagina Facebook Patrick Libero.

Si legge poi: “Per quanto riguarda la decisione, il team legale di Patrick ha appreso che la corte ha deciso di rinnovare la sua detenzione di altri 45 giorni. Non sappiamo perché la detenzione di Patrick sia stata rinnovata, e non sappiamo perché ai/alle rappresentanti delle ambasciate sia stato impedito di assistere all’udienza. Come al solito, non siamo a conoscenza di nulla. Tutto quello che sappiamo è che Patrick rimarrà in detenzione preventiva e che compirà 30 anni in una cella tra due settimane, lontano dalle persone a lui care. Ma, nonostante tutto, continuiamo a sperare e ad augurarci che la situaz ione cambi e che da un momento all’altro riavremo Patrick tra noi”.




Fonte: Zic.it